Assedio ai clan: operazione di oltre duecento poliziotti, carabinieri e finanzieri a Nuova Ostia

Operazione coordinata di stretto controllo nei confronti della malavita. Ausilio dell'elicottero. Pattuglie e agenti anche sul lungomare

Oltre cento uomini sono impegnati in queste ore un’operazione su ampia scala disposta contro i clan dal Questore e dal Prefetto di Roma in corso dalle prime ore del mattino a Nuova Ostia.

Polizia, carabinieri e Guardia di Finanza si sono radunati su lungomare Duca Degli Abruzzi alle 8,00 del mattino per stabilire gli ultimi dettagli operativi e suddividersi le zone. Vi prendono parte circa 250 uomini tra agenti del commissariato Lido, investigatori della Squadra Mobile, carabinieri del gruppo Ostia ed baschi verdi della Finanza. Gli obiettivi nel mirino sono lo smercio di droga, la detenzione di armi ed il riciclaggio degli autoveicoli. Mezzi e uomini sono stati dislocati in via Cagni, via Forni, via Vincon e piazza Gasparri. Un elicottero ha sorvolato i cieli di Ostia per diverse ore. Nel pomeriggio è atteso il bilancio dell’operazione.

Quella di oggi è la risposta delle forze dell’ordine agli atti criminali che hanno acceso i riflettori su Ostia negli ultimi giorni: prima la duplice gambizzazione della pizzeria di via delle Canarie, poi gli assalti alle porte delle abitazioni di Silvano e Giuliano Spada.

Contemporaneamente i vigili urbani sono impegnati in un’operazione di street control su lungomare Lutazio Catulo.

Intanto, per l’ex procuratore nazionale antimafia Franco Roberti  per Ostia “l’esercito non è la giusta soluzione. Bisogna intensificare l’attività investigativa, cosa che si sta già facendo. Serve anche la collaborazione da parte di cittadini soprattutto per il settore delle estorsioni, ma per averla lo Stato deve meritarsi la fiducia dei cittadini e quindi bisogna dimostrare di voler fare le cose con determinazione per debellare queste organizzazioni criminali in un territorio che non è di tradizione mafiosa ma di mafia di importazione”. “La mafia di quel territorio è più vicina alla camorra, anche se alcuni dei gruppi di quel territorio sono di estrazione siciliana – segnala Roberti – Ci sono gruppi mafiosi stanziali che coesistono in una situazione di precario equilibrio, di ‘pax mafiosa’, fino a quando, come si sta registrando in questo momento, non si rompa questo equilibrio e allora cominciano a sparare”.

Questi i risultati dell’operazione a fine giornata. Quattro persone arrestate e una denunciata, 353 quelle controllate; quattro i sequestri di armi e altrettanti di droga, risultato della perquisizione di 7 persone e di 7 locali. Controllati anche 276 mezzi. Una persona é stata segnalata come assuntore di droga. Un manufatto abusivo costruito nello spazio esterno di un condominio di proprietà dell’Ater, occupato senza titolo da alcuni soggetti e già sequestrato in precedenza. E stato di nuovo sequestrato. Sottoposti a controlli di polizia amministrativa 3 esercizi commerciali, irrogate 3 sanzioni per violazioni del Codice della Strada.

Commenta questo post

LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento
Per favore inserisci il tuo nome