Balneazione, la sindaca Raggi mette fine ai fagottari

A Ostia l'ordinanza sulla balneazione vieta il consumo di cibi nelle cabine degli stabilimenti. Obbligo di marinai di salvataggio nelle serate di cabaret e discoteca

Fagottari di Roma, sulle spiagge private fatevi da parte: negli stabilimenti balneari è vietato consumare anche solo un panino. Lo prevede l’ordinanza per la “Stagione balneare 2017.Norme e disposizioni per il litorale marittimo di Roma Capitale” firmata il 29 aprile 2017 dalla sindaca Virginia Raggi.

FINISCE L’EPOCA DEI FAGOTTARI

Sono molte le modifiche rispetto al passato per quella che è la prima stagione balneare romana sotto il governo Raggi. Tra le più curiose c’è la cancellazione dell’abitudine di consumare pasti, più o meno frugali, nelle cabine o davanti ai casotti delle spiagge da parte delle famigliole che si portano le vivande da casa in borse-frigo o, come vuole l’iconografia classica, nei fagotti di tovaglie e canavacci. Fine alle lasagne, stop alle insalate di riso, lista nera per le frittate e per i panini.

E’ l’art. 3.2, a proposito di “Orario di apertura dei servizi degli stabilimenti balneari” a specificare che “è, comunque, assolutamente vietato l’uso delle cabine per pernottamento, per consumo di cibi o per soggiornarvi oltre il tempo previsto per l’uso esclusivo a spogliatoio”. Una modifica sostanziale, visto che le precedenti ordinanze delle attività balneari specificavano solo il divieto di pernottamento nelle cabine ed era, invece, la Capitaneria di Porto che vietava l’accensione di fuochi e fornelli (per ovvie ragioni di sicurezza) all’interno dei casotti balneari.

Il giorno dopo, il 30 aprile, il capogruppo capitolino M5S Paolo Ferrara, ha dato QUESTA CHIAVE D’INTERPRETAZIONE al provvedimento.

MARINAI DI SALVATAGGIO DURANTE CABARET E DISCOTECA

Con la nuova ordinanza firmata da Raggi è anche la fine del saluto al sole al tramonto o delle serate in riva al mare a gustare una birretta o un gelato. L’articolo 3.3 prescrive, infatti, che “Oltre l’orario di apertura dei servizi degli stabilimenti (ore 9,00/19,00) è vietato l’utilizzo della spiaggia con attrezzature quali sdraio, lettini e ombrelloni, salvo il caso di iniziative preventivamente autorizzate dal predetto Ufficio Demanio Marittimo del Municipio X”. Riguardo alle discoteche ed alle serate-spettacolo, l’attività, dietro autorizzazione del X Municipio, “è consentita fino alle ore 3,00 nei soli giorni del venerdì, sabato e prefestivi per la corrente stagione estiva” e “è in ogni caso obbligatorio assicurare il servizio di salvataggio” (art 3.5)

Le attività di somministrazione di alimenti e bevande possono essere attive non oltre le 2,00 “fermo restando l’obbligo di assicurare il servizio di salvataggio o, in assenza dello stesso, esporre in modo visibile a tutti apposito avviso di assenza del servizio di assistenza alla balneazione” (art 1.5). L’obbligo di assicurare il servizio di salvataggio è previsto anche per “tutte le attività di intrattenimento o spettacolo” autorizzate (art.1.6).

Nella stessa ordinanza vengono annunciate QUESTE GRAVI CONSEGUENZE per le spiagge libere di Nuova Ostia e di Castelporziano.

Quale multa rischia chi non si attiene alle norme? Al momento non è dato saperlo perchè per le sanzioni l’ordinanza di Raggi rimanda a quella della competente Capitaneria di Porto n. 49 del 28 aprile 2017 che non è stata ancora pubblicata online.

 

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Giulio Mancini
Giornalista professionista, sportivo, appassionato di cinema, viaggi, architettura e lettura, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1983. E’ padre di Simone. Ha collaborato a Radio Luna e scritto per L’Occhio di Maurizio Costanzo, Gente Viaggi, Il Tempo, Il Messaggero. Tra le esperienze televisive quella di collaboratore della trasmissione “Il coraggio di vivere” di Rai 2. Conoscitore della storia del Litorale romano, ha scritto e pubblicato dodici volumi alcuni dei quali in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali. Esperto di brand journalism.

1 commento

  1. Mi domando: Ma la pizza rossa comprata prima di entrare e mangiata dopo una bella nuotata, si potrà mangiare sotto l’ombrellone ? Sembrerebbe un blocco a qualsiasi cibo consumato fuori da un’area ristoro. E poi vorrei chiedere alla giunta: Tante restrizioni ( alcune inutili) e poi abbiamo le spiagge libere senza bagnini?

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