Il Campidoglio: “Il 3% degli alberi va abbattuto perché pericolante”. Nessuna stima sul litorale

Annuncio dell’assessorato comunale all’Ambiente dopo il monitoraggio sugli alberi: X Municipio escluso dall’esame

Il 3% degli alberi di Roma è da abbattere perché pericolante ma nessuno sa quante di queste piante sono a Ostia e dintorni. Il Campidoglio ha concluso il monitoraggio delle alberate senza prendere in esame quelle del X Municipio.

L’avevamo annunciato in quest’articolo, denunciando la grave discriminazione tra il X Municipio e le altre zone della Capitale: il Campidoglio ha monitorato lo stato di salute delle alberate stradale e dei parchi ma non ha incluso nella valutazione le piante che si trovano sul litorale.  E’ di queste ore il comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di Roma nel quale si rivela che “sono 15.400 le piante ad alto fusto valutate e monitorate, in soli tre mesi, con il Metodo VTA (Visual Tree Assessment), che consente una valutazione visiva dell’albero su basi biomeccaniche. Questi sono i dati relativi all’attività di monitoraggio, avviata da Roma Capitale, sui territori dei municipi I, IX, XI, XII e XIII, mentre sono ancora in corso le operazioni nei municipi II, VII, VIII e nelle ville storiche, Villa Borghese, Villa Ada, Villa Glori e Monte Antenne. A breve il servizio verrà esteso anche a Villa Pamphilj e ad altri municipi”.

Vigili del fuoco a lavoro su un pino crollato in via Ulderico Sacchetto, a Ostia

Dall’esame emerge che dei “15.400 solo 357, secondo la valutazione condotta dai tecnici e dagli agronomi, sono gli alberi da abbattere, ossia meno del 3% rispetto al totale”.

Un lavoro fondamentale per l’immenso patrimonio arboreo di Roma che ci consentirà di ridurre le cadute accidentali di rami o tronchi, e di mettere in sicurezza e mantenere in buona salute più di 82mila alberi della Capitale. Così recuperiamo decenni di incuria e lo facciamo con competenza, professionalità e nel pieno rispetto della legalità”, afferma Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale. Sono stati effettuati anche 114 interventi in emergenza per la riduzione dei rischi, come quelli effettuati al Gianicolo e a viale delle Milizie, dove si è proceduto rispettivamente all’abbattimento dei pini e alla potatura dei platani. “Oltre a questa campagna di manutenzione del tutto innovativa, si prosegue velocemente con le gare per la manutenzione verticale e orizzontale del verde per un investimento complessivo di 9 milioni di euro”, conclude l’assessora.

A quando l’esame degli alberi, molti dei quali malconci, che si trovano sul litorale romano?

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