Castel Fusano, senza controlli riesplode discarica selvaggia (VIDEO)

Nella pineta, a bordo strada, una discarica dietro l'altra: ecco l’impressionante cumulo di rifiuti che abbiamo trovato

Inciviltà e carenza di controlli sono il mix all’origine di una discarica, fenomeno che in larga parte è stato considerato una delle concause degli incendi dell’estate scorsa: la presenza di cumuli di rifiuti nel sottobosco della pineta di Castel Fusano.

Montagne di mobili rotti, calcinacci e rifiuti di ogni sorta: sono puntiformi le discariche che si sono tornate a formare in via del Lido di Castelporziano, la strada che unisce la via Cristoforo Colombo alla Litoranea attraversando la pineta di Castelfusano. Quella è una sorta di terra di nessuno, abbandonata alle prostitute di colore nelle ore diurne ed ai transi in quelle notturne. A questo genere di traffici, negli ultimi giorni si è unito anche un altro tipo di illegalità, la discarica di rifiuti ingombranti.

Nel suo video Alberto Sugaroni mostra dove si trovano, un documento che vale anche da denuncia per le forze dell’ordine e per l’amministrazione locale che potrebbe  contrastare il fenomeno o con la presenza di un servizio di vigilanza oppure, come hanno fatto i comuni vicini come Fiumicino, Ladispoli e Cerveteri, istallare un impianto di videosorveglianza “anti-sozzoni”.

Il quadro è assolutamente deprimente, anche perché oltre al danno al decoro ed allo sfregio ambientale, si aggiunge anche il fattore pericolo: com’è successo anche questa estate, baraccopoli e cumuli di rifiuti fanno da acceleratori o da amplificatori ai focolai in caso di incendio.

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