Centinaia di barche in mare: scatta la stagione della seppia (VIDEO)

Autunno e primavera sono i periodi migliori per la cattura della seppia che raggiunge le acque basse per deporre le uova e cercare cibo

Spettacolo eccezionale per chi ama passeggiare in riva al mare e, da Anzio a Ladispoli, assiste alla presa d’assalto delle acque basse da parte di centinaia di piccole barche. E’ scattata la stagione della cattura della seppia.

E’ uno spettacolo curioso e affascinante quello al quale in questi giorni si può assistere dalla riva del mare: centinaia di barche di piccole dimensioni galleggiano non distanti dalla battigia con all’interno pescatori più o meno indaffarati. E’ cominciata la caccia alla seppia: come ogni anno in autunno e a primavera le seppie raggiungono le acque più vicine alla battigia per deporre le uova e per cercare il cibo. Questi cefalopodi sono ghiotti di piccoli pesci e di gamberetti ed è, appunto, con queste esche che i pescatori danno la caccia agli animali. Basta che le acque siano tiepide, come avviene in queste stagioni, e che non ci sia la confusione dei bagnanti in acqua. Il momento migliore per la cattura è quello del chiarore e non della luce piena: quindi si prediligono l’alba ed il tramonto. E’, infatti, in quegli orari che  le seppie vanno alla ricerca di cibo e quindi è il momento buono per poter utilizzare la canna o il filaccione.

L’esca impiegata è quella che simula il gamberetto, possibilmente fluorescente in modo che sia visibile anche in acque scure e torbide. In barca solitamente si usano più canne o filaccioni: da evitare lo strascico per il “quieto vivere” con gli altri innumerevoli pescatori. Dato l’affollamento in acqua, si rischierebbe di far attorcigliare le proprie lenze con quelle degli altri pescatori.

Giornate di divertimento in mare, dunque, quelle di ottobre. Salvo dover far i conti con QUESTO DISSERVIZIO per chi ha la barca ormeggiata nel Canale dei Pescatori di Ostia.

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