Chef per un giorno, il polpo gourmet di Stefano Salvemme

Chef per un giorno, Stefano Salvemme strega il popolo di Eataly. Il cuoco dilettante di Ostia ha elaborato uno strepitoso polpo croccante su crema di patate ed è stato subito successo.

Chef per un giorno, Stefano Salvemme strega il popolo di Eataly. Il cuoco dilettante che vive tra Ostia e Casal Palocco, ha elaborato uno strepitoso polpo croccante su crema di patate alla curcuma e asparagi ed è stato subito successo.

LA RICETTA PERFETTA

Serata entusiasmante quella di ieri per Stefano Salvemme, broker assicurativo con il passato di amministratore municipale (commissione Commercio nella Giunta Vizzani di centro-destra del X) e la passione per i fornelli. Lo chef durante l’estate 2016 ha collaborato con la brigata di cucina del ristorante V-Lounge di lungomare Amerigo Vespucci ed è lì che è maturata l’idea della sfida più con se stesso che con un avversario. “Mi sono proposto di partecipare al format lanciato da Eataly ‘Chef per un giorno’ e poco dopo il management della struttura di Ostiense mi ha chiamato” racconta divertito Stefano.

Stefano Salvemme impegnato ai fornelli di Eataly

Il piatto proposto è semplice ma da preparare con accuratezza e per questo Salvemme ha acceso fin dalla mattina i fornelli del ristorante di pesce, al secondo piano dell’edificio di piazzale 12 ottobre 1492. La ricetta proposta è stata il polpo croccante su crema di patate alla curcuma ed asparagi. Cucinare il polpo non è facile: c’è il rischio che resti troppo duro alla masticazione o che si faccia stoppaccioso. Nella preparazione di Stefano Salvemme, poi, i tentacoli vanno ripassati sulla piastra con pochissimo olio prima di servire a tavola. Il segreto è nell’equilibrio delle spezie usate, come la curcuma e la noce moscata.

Il volantini di Eataly che promoziona il format “Chef per un giorno”

Il risultato è stato entusiasmante. Il piatto, offerto anche in un menù degustazione con antipasto di bruschetta alla ricotta bio e uova di salmone e dolce a scelta, ha riscosso il più ampio gradimento, non solo degli ospiti ma anche di chi l’ha recensito.

La serata era anche una competizione nei confronti di un altro “Chef per un giorno” che, nell’occasione, era Donato Vendemmia, 41 anni, originario di Salerno, in gara con “La filosofia nel piatto”: tortino di melanzane e pollo su vellutata di patate e uovo in camicia. Avrebbe vinto chi avrebbe venduto più piatti della propria ricetta. E ha vinto Salvemme che supera il turno. 

La prossima edizione di “Chef per un giorno”, con altri appassionati di cucina, si terrà il 6 maggio.

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