Chiusura Ponte della Scafa, Cisl Fp: “Agenti al lavoro al buio e tra la rabbia degli automobilisti”

In mattinata l'incontro tra Astral Comune di Roma, Comune di Fiumicino e Regione Lazio per fornire le tempistiche per la riapertura

Mentre si attende l’incontro previsto questa mattina tra Astral, Comune di Roma, Comune di Fiumicino e Regione Lazio per fornire le tempistiche per la riapertura del Ponte della Scafa chiuso ieri sera alle ore 19 per “verifiche ad elementi di degrado”, non sono mancati i temuti disagi per gli automobilisti.

Ma non mancano nemmeno le polemiche. A sollevare un polverone sono Raffaele Paciocca RSU Cisl fp, Antonello Macchi Dirigente Cisl fp e Andrea Venanzoni Dirigente Cisl Fp.

 

 

 

 

Non c’è stato tempo di allestire delle chiusure a norma idonee, per interruzioni alla circolazione di lungo periodo, su una strada di scorrimento, come via dell’Aeroporto. Quella in essere potrebbe andar bene per una processione di paese in attesa del passaggio del Santo. Gli agenti del Decimo Gruppo Mare con l’aiuto dei colleghi del Gipt, hanno lavorato tutta notte al buio totale e senza nemmeno un lumino. Come già occorso in precedenza, abbiamo fatto le barriere stradali umane. Unico scudo le auto di servizio” spiegano.

Scarsa informazione. “La popolazione non è stata avvertita e ci sono stati fenomeni di tensione fronteggiati con maturità, coraggio e pazienza, dal personale immolato sul posto. Il provvedimento, ancorché condivisibile, andava propagandato, diffuso, circostanziato di alternative per evitare reazioni rabbiose dell’utenza- hanno aggiunto-. I responsabili dei disagi, ovviamente, non sono gli agenti della Polizia Locale, che eseguono un ordine basato sulla sicurezza e drammaticamente legato ai fatti del Ponte Morandi di Genova.
Occorre, al più presto, dare indicazioni sulla durata dei lavori e della chiusura, predisporre servizi navetta che colleghino le due sponde del ponte“.

Necessario adottare provvedimenti necessari. “Non è pensabile di tagliare completamente i collegamenti tra Fiumicino e Ostia. Un capitolo a parte è l’aeroporto: sono migliaia le persone che vi lavorano e che abitano nel X municipio. Ovviamente la via del mare e il GRA subiranno un notevole appesantimento di traffico. Probabilmente si dovrà rafforzare la presenza all’incrocio di Ostia Antica. Se la chiusura si protrarrà, sarà necessario adeguarla al tipo di strada e soprattutto aumentare le pattuglie ricorrendo ad una adeguata turnazione del personale ed un aiuto, a rinforzo, dalle pattuglie a disposizione della Lupa atteso che occorre gestire traffico e fornire informazioni”.

È inaudito quanto sta avvenendo sul Ponte della Scafa. Poliziotti locali del X Mare mandati allo sbaraglio per effettuare chiusure in modalità da transenne umane mentre sul versante di Fiumicino si chiude con i New Jersey. Registriamo assoluta mancanza di comunicazione istituzionale e di pianificazione tra i vari soggetti coinvolti, con la Polizia Locale nemmeno in indirizzo e poi frettolosamente inviata sul posto: Astral avrebbe dovuto effettuare un intervento per garantire una chiusura in sicurezza non esponendo i colleghi della Polizia Locale ai rischi e alla tensione che già sta montando in maniera preoccupante. Se vi saranno conseguenze alla incolumità dei colleghi, chi ha sbagliato sarà portato davanti alle competenti autorità” hanno aggiunto Paciocca e Andrea Venanzoni Dirigente Cisl Fp.

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