Colombo 50 km/h, prime multe autovelox. Il Comune: “Limiti inevitabili, resteranno”

Blitz dei vigili urbani con l'autovelox a Pasqua e Pasquetta. Il Campidoglio non alzerà i limiti: lavori di messa in sicurezza complicati e a lungo termine

Senza il nulla-osta dell’assessorato comunale all’Ambiente sullo stato di salute dei pini non si possono avviare i lavori di rasamento e riasfaltatura della via Cristoforo Colombo deformata dalle radici. Pertanto il nuovo limite di velocità a 50 km/h resterà a lungo, almeno fino a quando non si ripristineranno le condizioni di sicurezza su quell’arteria. Intanto, durante le feste pasquali, autovelox in azione sulle auto dirette al mare.

L’INCONTRO CON I TECNICI SIMU

Incontro deludente tra la delegazione del gruppo “La Voce della Colombo” ed i responsabili del dipartimento SIMU Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana di Roma Capitale. Faccia a faccia, in particolare, tra l’avvocato Damiano Ventura e Paolo Fantini. “Riassumendo – riferisce Ventura – il dottor  Fantini ci ha comunicato che l’abbassamento dei limiti di velocità a 50 km/h è dovuto a questioni di sicurezza e non per prossimi lavori sulla strada (incongruenza che avevamo sollevato con QUESTO ARTICOLO). Hanno infatti valutato la pericolosità del manto stradale soprattutto con riferimento alle radici degli alberi. Ci sono problemi per fare i lavori sia in termini economici sia perché l’Ufficio manutenzione stradale non può fare i lavori se non si attiva anche l’altro ufficio competente per le radici”. QL Il quotidiano del Litorale era stato il primo a annunciare QUESTA RIVOLUZIONE.

Com’è noto in passato si sono verificati incidenti gravi, anche mortali, per il crollo di pini sulla sede stradale e la materia relativa alla stabilità degli alberi riguardo alle loro radici è molto delicata. “La questione è complicata – prosegue Ventura – perché i pini non possono essere abbattuti ma soprattutto compromessi eliminandone le radici e mettendo in pericolo la vita degli automobilisti con una possibile caduta degli alberi stessi. Infatti i lavori appena ultimati in direzione Roma non hanno interessato la ‘corsia d’emergenza’ perché interessata dalle radici”.
E’ evidente che in mancanza della messa in sicurezza l’amministrazione si voglia cautelare con gli automobilisti. “E’ anche una questione di responsabilità – concorda Ventura – Così il comune sta sicuro che non sarà responsabile in caso di sinistro derivante dal manto stradale”.

Amara la conclusione del comitato che, come segnalato IN QUESTA PAGINA, ha presentato la petizione con 2500 firme per chiedere interventi di messa in sicurezza e fluidificazione del traffico sulla via Cristoforo Colombo. “Ciò che a noi è sembrato – dice l’avvocato Ventura – è che rimarremo a lungo termine con questi limiti. Figuriamoci se ci faranno sottopassi, complanari e quant’altro, come chiediamo da tempo. Ci rimane da sollecitare la politica, vedremo se l’interrogazione che sta preparando Fratelli d’Italia in Campidoglio, porterà a qualche frutto, ma in ogni caso noi ci attiviamo per sensibilizzare l’assessore competente”.

AUTOVELOX PER CHI SUPERA I 50 KM/H

Intanto una nota ufficiale del comando della Polizia locale di Roma Capitale ha annunciato l’elevazione delle prime multe per la violazione dei limiti di 50 km l’ora sulla Colombo. Il comunicato di lunedì 17 aprile, infatti, riferisce che “ieri (Pasqua) e oggi (Pasquetta) le pattuglie del GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico) hanno controllato via Cristoforo Colombo fino al mare anche con dispositivi autovelox”. Non è specificato quante siano state le contravvenzioni riscontrate.

Stamattina una quindicina di pattuglie sono state impegnate, invece, su lungomare Lutazio Catulo a verifiche “street control” lungo la corsia diretta a Ostia davanti allo stabilimento “La Vecchia pineta”.

Un comitato spontaneo, constatata l’indifferenza dell’amministrazione comunale e municipale rispetto al problema, ha avviato QUESTA PETIZIONE per la messa in sicurezza della strada ed il ripristino di limiti di velocità adeguati ad un’arteria a due corsie più complanari.

I RIVELATORI AUTOVELOX

Sul mercato esistono diversi apparecchi in grado di rivelare la imminente presenza di dispositivi autovelox. Il Rivelatore radar autovelox Escort 8500X50 è un modello da cruscotto che funziona in tutta Europa con avvertimento sonoro circa la presenza di radar o laser. Il Rivelatore radar autovelox Escort 8500Ci Plus ha un costo quasi doppio ma ha maggiori funzioni e sensibilità: è anti autovelox, antiradar, antilaser, anti radar e laser. Giudizi contrastanti per il rivoluzionario COYOTE mini, segnalatore in formato ridotto ad un costo inferiore ai 100 euro. Più lusinghiera la valutazione sul funzionamento del COYOTE S che dispone di una videocamera integrata che registra i 10 minuti precedenti in caso di incidente. Costo in fascia media, infine, per il Rivelatore radar autovelox Quintezz XT 7000.

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