Elezioni X Municipio: “Minniti fissa la data per il 5 novembre”

I cittadini di Ostia e dell'entroterra finalmente torneranno a votare

Ora è ufficiale. Il X Municipio dopo anni di commissariamento torna finalmente al voto.

“Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha fissato con proprio decreto, per il giorno di domenica 5 novembre 2017, la data di svolgimento delle consultazioni per l’elezione del decimo Municipio di Roma (Ostia), commissariato dopo l’inchiesta su Mafia Capitale”. Questa la nota diramata dal Ministero.

LE REAZIONI POLITICHE

MOVIMENTO 5 STELLE

“Il 5 novembre sarà il giorno del riscatto del X Municipio di Roma. Con giulianadipillo il #DecimoRiparte». Lo scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi su twitter. A farle eco è Paolo Ferrara. “Il 5 novembre finalmente si vota nel X Municipio. Dopo anni di cattiva politica e Mafia Capitale arriva il riscatto dei cittadini che torneranno ad esprimersi liberamente dopo essere stati traditi dalla vecchia politica che ha preferito curare il malaffare piuttosto che il bene comune”. Così su fb il capogruppo M5S. “A Ostia la criminalità c’è e per sconfiggerla serve una presenza forte e quotidiana delle istituzioni. Noi ci siamo e ci saremo. Ringrazio la commissione prefettizia guidata da Domenico Vulpiani che in questi anni ha svolto un lavoro incessante per ripristinare la legalità. Siamo al fianco dei cittadini onesti e di chi ha avuto la forza e il coraggio di denunciare. Ora è il momento di cambiare tutto. Il #Decimoriparte con Giuliana Di Pillo M5S”.

FRATELLI D’ITALIA

“Accogliamo con grande entusiasmo la notizia del decreto di indizione delle elezioni nel Municipio X per il prossimo 5 novembre – affermano in una nota congiunta il vicepresidente dell’assemblea capitolina Andrea De Priamo e Monica Picca, portavoce di Fratelli d’Italia, in lizza con Maria Cristina Masi per guidare la coalizione – la parola tornerà al popolo che potrà decidere da chi essere governato. Noi siamo pronti a metterci in gioco con una squadra larga e coesa che sappia mettere in campo, e poi attuare, un programma di alto profilo all’insegna della legalità e dello sviluppo del territorio. Lavoreremo per restituire ad Ostia, e all’entroterra, riscatto, sicurezza e decoro, per un territorio he in questi ultimi anni è stato abbandonato sia dalle giunte comunali del Pd che da quella attuale grillina”.

CASAPOUND ITALIA

“Aspettando il 5 novembre, ci si vede nella mischia”, tutto accompagnato dall’hashtag #osa e #MarsellaPresidente”. Questo il commento di Carlotta Chiaraluce portavoce di CasaPound,  sul suo profilo Facebook. “Si vota il 5 novembre e noi possiamo e dobbiamo vincere per riprenderci il Municipio di Ostia. -spiega il leader di CasaPound nel X Municipio Luca Marsella. Abbiamo una grande possibilità: quella di strappare il nostro territorio ad un sistema marcio che lo ha devastato per svenderlo ai soliti costruttori a partire da Caltagirone che vuole mettere le mani sul porto e su intere porzioni dei nostri quartieri. Oggi il nome di Ostia è associato soltanto a mafia e malaffare per colpa del Pd che faceva affari e degli altri partiti che non si sono accorti di nulla. Noi vogliamo far riscoprire l’orgoglio di essere nati e cresciuti qui. Ostia ha bisogno di uno slancio. Noi vogliamo ripartire dal turismo, vogliamo rilanciare l’economia e dare respiro ai commercianti oggi tartassati. Noi troveremo i soldi per strade, scuole, trasporti, verde. Penseremo prima agli italiani. Con noi verranno prima i romani nelle graduatorie di case, asili, servizi sociali. Siamo gli unici presenti nei quartieri popolari al fianco delle famiglie italiane da Nuova Ostia al Villaggio San Giorgio di Acilia. Abbiamo dichiarato guerra al degrado, agli insediamenti abusivi, all’occupazione dell’ex colonia Vittorio Emanuele. Le nostre priorità saranno il rilancio delle spiagge, la tutela della pineta, la cultura, lo sport. Oggi dalla nostra parte abbiamo imprenditori, commercianti, professionisti, uomini e donne della società civile che sostengono la mia candidatura e sanno che possiamo vincere. Non è impossibile che io sia tra i primi due candidati più votati e possa giocarmi tutto al ballottaggio: dobbiamo crederci, convincere più persone possibili e nel segreto dell’urna il 5 novembre scegliere CasaPound. Noi abbiamo una squadra pronta a risollevare questo Municipio ed a costruire sulle macerie che ci hanno lasciato. I politici parlano, noi siamo gli unici a difendere gli italiani”

DON FRANCO DE DONNO (LABORATORIO CIVICO X)

“La nostra è una lista civica apartitica e non antipartitica. Non abbiamo mire nazionali – spiega Don Franco De Donno durante un’intervento a “La Villetta”. La nostra azione è mirata al X Municipio. Le radici della nostra lista sono fondate nell’associazionismo, nella voglia di fare e nella voglia di prendersi cura di un territorio. Nessuna chiusura ai partiti. Un grande no però a tutte quelle formazioni che esprimono violenza nel pensiero e nei modi o chi tradisce i principi dell’accoglienza, instillando la paura del futuro”.

FORZA ITALIA

“Era ora! Dopo due anni di commissario”, commenta così Davide Bordoni, coordinatore romano di Forza Italia e capogruppo in Campidoglio, la convocazione delle elezioni a Ostia il 5 novembre per il rinnovo del Decimo Municipio di Roma. “Sicuramente il centrodestra riuscirà ad andare unito al voto – dice Bordoni, già assessore nella giunta romana di centrodestra di Gianni Alemanno e che ha a Ostia la sua roccaforte -. A Fratelli d’Italia in un incontro domani proporremo la candidatura di Mariacristina Masi, 34 anni, coordinatrice di Fi nel Municipio e già consigliera del Decimo. Dovremo tenere conto anche di molte realtà civiche, ma c’é bisogno di un candidato legato al territorio”.

PARTITO DEMOCRATICO

“Il voto a Ostia ha rilevanza nazionale, quasi come le regionali in Sicilia. Il Pd ha la possibilità di vincere, dovrà trovare un candidato che esprima il cambiamento dopo Mafia Capitale e due anni di commissariamento. M5S non ha fatto nulla, solo parole da Raggi”. Così il senatore Pd Stefano Esposito, commissario del partito democratico nel Decimo Municipio di Roma dal marzo 2015 fino a pochi mesi fa. “Il Lungomuro (sul lungomare, ndr) è ancora in piedi, il rapporto con i balneari per le concessioni degli stabilimenti è ancora aperto – dice Esposito, che fu anche assessore ai Trasporti nella giunta romana di Ignazio Marino -. Soprattutto la mafia non è certo sparita”. E sui clan presenti in forze ad Ostia, Esposito ritiene che “non abbiano la capacità di determinare la vittoria, ma il loro posizionamento farà la differenza per capire se prosegue o meno il lavoro fatto dal commissario, il prefetto Vulpiani. Un’opera che anche a sinistra è stata contestata – dice il senatore Pd -, parlando di ‘violazione della democrazia’ . La campagna elettorale ci dirà chi fa davvero la lotta alla mafia e chi no – dice Esposito -. Il Pd troverà il candidato giusto”.

Commenta questo post

LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento
Per favore inserisci il tuo nome