Il Mito e il Sogno al teatro romano di Ostia Antica

Una settimana con “Il Mito e il Sogno” al teatro romano di Ostia Antica.

Con un po’ di ritardo rispetto alle passate stagioni, torna lo spettacolo classico nella sede storica, sotto le stelle, dell’area archeologica romana.

Dal 10 al 17 settembre infatti musica, teatro e danza illumineranno le ultime sere di questa estate 2016 grazie ad un progetto quadriennale e ad un bando di gara, indetto dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma.

E la prima edizione si annuncia particolarmente interessante vista la qualità delle rappresentazioni in programma e vista la presenza di un personaggio unico qual è Uto Ughi. Il celebre violinista è infatti testimonial della rassegna.

Tra gli spettacoli di spicco di questa stagione, la nuova produzione dell’Inda, l´Istituto Nazionale Dramma Antico che porterà in scena la Fedra di Seneca con la regia di Carlo Cerciello, la compagnia Spellbound Contemporary Ballet che celebrerà i dieci anni dal debutto dei Carmina Burana e i complessi di Santa Cecilia con il già citato Uto Ughi.


E così, chi credeva definitivamente accantonata l’idea di rivedere spettacoli al teatro romano di Ostia Antica è stato smentito. Il programma di Il Mito e il Sogno dà la possibilità di veder salire le quotazioni dell’area archeologica e, allo stesso tempo, di ampliare lo spazio culturale romano e lidense.

La Soprintendenza in questi anni ha sempre lavorato per valorizzare al meglio Ostia Antica – afferma il Soprintendente Francesco Prosperetti – Gli spettacoli di questa stagione sono la conferma di scelte prestigiose e adeguate al contesto unico e suggestivo del teatro romano. Auguriamo ai vincitori del bando di poter continuare nella prevista programmazione, ora che quest’area torna ad essere autonoma come Parco archeologico di Ostia antica”.

Ed eccoli i vincitori che si sono aggiudicati il bando sbaragliando gli altri sei concorrenti. Si tratta dell’Associazione temporanea di imprese, ognuna con una sua vocazione tra teatro, danza e musica e costituita dagli Amici dell’Auditorium Conciliazione, The Base, Daniele Cipriani Entertainment, Associazione culturale Progetto Goldstein e Ideavalore.


Il via alla rassegna, sabato 10 settembre con Fedra di Seneca, affidata alla produzione dell´Inda, l´Istituto Nazionale Dramma Antico. Lo spettacolo sarà in replica domenica 11.

Il 12 settembre sarà la volta della compagnia Spellbound Contemporary Ballet che celebra i dieci anni dal debutto dei Carmina Burana immersi nelle scenografie suggestive dell’area archeologica con la regia e la coreografia di Mauro Astolfi.

Martedì 13 settembre l’atteso ritorno del Maestro Uto Ughi, un musicista che tutto il mondo ci invidia e che eseguirà con i suoi Filarmonici di Roma (già Orchestra da Camera di Santa Cecilia) alcuni brani celebri della tradizione musicale europea, tra cui il Preludio ed Allegro in stile di Gaetano Pugnani del grande virtuoso viennese Fritz Kreisler, oltre a brani di Rossini, Paganini, De Sarasate e Beethoven.


La rassegna continuerà venerdì 16 settembre con Caruso e altre storie italiane, la nuova creazione del coreografo italo¬africano Mvula Sungani. Un omaggio all’Italia e a due artisti che l’hanno resa grande nel mondo: Enrico Caruso e Lucio Dalla.

Sabato 17 settembre, grande chiusura con i Pink Floyd Legend che riproporranno fedelmente il capolavoro “Live at Pompeii” nella fantastica e unica ambientazione del teatro di Ostia antica. Lo spettacolo ricreerà il sound psichedelico del mitico gruppo inglese, attraverso l´esecuzione dell´intero repertorio di brani del celebre evento del 1971, calato in una cornice scenografica che riprodurrà la suggestione delle atmosfere, dei suoni e delle luci dell´originale.


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