Installazione Condizionatori ad Ostia La guida

I climatizzatori sono entrati nelle nostre case già da parecchi anni. Questo elettrodomestico è divenuto sempre piú virtuoso e può essere utilizzato non solo d’estate per rinfrescare la casa, ma anche in inverno come valida alternativa ai termosifoni alimentati da una caldaia a gas. Abbiamo intervistato gli esperti di ricaricacondizionatori.eu che si occupano di impianti di climatizzazione da 15 anni su Ostia e Roma per capirne di piú di questo mondo.

Come si monta un condizionatore

i condizionatori d’aria, quelli che qualcuno chiama “a muro”, sono composti da un’unità interna (lo split) ed il motore che si posiziona all’ esterno. I due elementi sono collegati tra loro tramite tubazioni di rame in cui scorre un gas refrigerante (R410 o R22).

Per montarlo abbiamo bisogno di uno spazio all’ aperto, possibilmente un balcone in cui posizionare il motore su staffe a parete oppure a terra. Purtroppo è molto ingombrante, specialmente se ci riferiamo a sistemi dual o trial split, e anche rumoroso, per cui è importante scegliere il posto giusto per non disturbare ad esempio i vicini.

C’è poi bisogno dell’ alimentazione che prendiamo dall’appartamento e di un punto in cui far scaricare l’a condensa. In estate i condizionatori producono moltissima acqua che solitamente viene raccolta e convogliata sul balcone oppure nel canale di scarico della grondaia. Una volta montati i due componenti utilizziamo un apparecchio chiamato “pompa del vuoto” per chiudere il circuito di refrigerazione che non deve avere all’interno bolle d’aria.

Se lo split non viene fissato nello stesso muro in cui si trova il motore, installazionespalla-spalla” facciamo passare i tubi di rame all’ interno di canaline per rendere piú pulito il lavoro. Chi non ama vedere le canaline è costretto a chiamare i muratori per farle passare sotto traccia.

Se non ho il balcone per mettere il motore?

installazione condizionatori

se il condominio lo prevede possiamo sfruttare anche la facciata dell’ edificio. Ad esempio si può montare il motore al lato o sotto una finestra praticando dei fori nel muro perimetrale per far passare i tubi di rame.

Se non posso installare l’unità esterna come faccio?

sappiamo che spesso non c’è la possibilità di montare il motore esternamente. Molti edifici hanno vincoli condominiali, le facciate non possono essere sfruttate. Oppure si vive nei centro storici e c’è un divieto assoluto da parte del comune per un fattore di decoro urbano. Effettivamente i motori sono brutti e deturpano le facciate. Alcuni palazzi sono dei capolavori.

In questo casi se si è fortunati e si ha un balcone interno su possono far passare i tubi dentro casa. Non consigliamo mai di superare i 12-13 metri di distanza tra motore e split.

Altrimenti ci sono dei modelli senza unità esterna (ad esempio Unico di Olimpia Splendid) che si montano a muro o a pavimento su una parte perimetrale. In questo caso vanno praticati due fori per lo sfogo d’aria calda ed in corrispondenza di essi si poggia il condizionatore. Ultima possibilità è quella di utilizzare un condizionatore portatile (il famoso Pinguino) con il tubo esterno flessibile per lo scarico del calore.

Ovviamente l’efficienza non sarà mai la stessa rispetto ad un condizionatore a muro

Quanto costa installare un condizionatore

nel nostro caso facciamo pagare 200 euro + iva + le staffe di supporto, quindi 230 euro, per un montaggio spalla spalla fino a due metri di distanza tra split e motore. Qualcuno lo fa pagare anche 300 euro e qualcun’altro una decina di euro in meno.

Attenzione però a chi vi monta il condizionatore. Per legge soltanto i frigoristi dotati di patentino possono maneggiare gas refrigerante. Inoltre quasi tutti i produttori di condizionatori, in caso di guasto in garanzia, non ve la riconoscono se a montarlo è stato un tecnico “non certificato”.

Non è previsto libretto di impianto per condizionatori con questo tipo di potenza così come non ci sono obblighi di controllo biennali come nel caso delle caldaie a gas.

Se invece dobbiamo montare un dual o trial split, oppure ci sono delle problematiche particolari, con passaggi di tubi per la casa preferiamo fare un sopralluogo gratuito.

Cosa significa dual split

un condizionatore che ha un solo motore e due split interni si definisce “dual”, se ne ha tre “trial”. L’unità esterna si avvia anche se un solo split viene acceso, ad esempio nel salotto. Si tratta di un’ottima soluzione per contenere l’ingombro esterno e per risparmiare qualche soldo nel’ acquisto (pochi per la verità).

Quale climatizzatore comprare in base alla grandezza della stanza

la potenza di un climatizzatore è espressa in BTU, che sta per British Thermal Unit. I modelli mono split sono solitamente venduti da 9000 e 12.000 Btu. E’ diventata la misura standard anche se ci sono da 18.000 e 24000 (in questo caso di riferiamo piú a dua o trial split).

Diciamo che un 9000 può andar bene per stanze fino a 20 mq, ma si tratta di indicazioni di massima. Contano ad esempio altri fattori come

  • presenza di fonti di calore nella stanza
  • esposizione
  • efficienza del condizionatore

ci soffermiamo proprio su quest’ultimo punto che merita un approfondimento. Quando si compra un condizionatore dobbiamo guardare due indici, ovvero SEER e SCOP. Sono fondamentali, piú alti sono e maggiore sarà il rendimento del condizionatore.

Seer indica l’indice di efficienza energetica in raffreddamento. I modelli in classe A+ hanno una media del 5, quelli in classe A+++ arrivano anche a 9. Cosa significa? Che a parità di potenza e di conseguenza di assorbimento elettrico rinfrescano il doppio. SCOP si riferisce al riscaldamento

Le marche migliori

diciamo che Daikin è affermata da anni ed è un buon punto di riferimento, ma anche Mitsubishi e Fujitsu sono ottime. Ci sono poi le sudcoreane Lg e Samsung e un sacco di modelli made in China. Possiamo comprare anche un condizionatore cinese per 300 che funzionerà per 20 anni, ma è chiaro che l’affidabilità di case note è un plus, anche e soprattutto per il supporto in caso di guasti.

Usare il condizionatore di inverno conviene?

con la nuova riforma tariffaria elettrica sono cresciuti i costi fissi in bolletta e diminuiti quelli variabili. Quindi, con le dovute proporzioni, se assorbiamo energia elettrica in piu’ durante il mese ce ne accorgiamo di meno rispetto agli anni passati. Questo insieme al fatto che i nuovi condizionatori sono molto efficienti li ha resi un’ottima alternativa ai riscaldamenti a gas.

Se dobbiamo scaldare la casa in fretta con i condizionatori in pompa di calore ci mettiamo veramente poco, sono programmabili e di notte in modalità “silent” consumano 300-400 watt, veramente poco!

I nostri lettori possono contattare gli specialisti di ricaricacondizionatori.eu andando sul loro sito e prenotando telefonicamente un sopralluogo gratuito nelle zone di Ostia, Fiumicino, Fregene e nell’ intero comune di Roma.

Commenta questo post

LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento
Per favore inserisci il tuo nome