La lidense Drusilla e la sua nuova collezione: una fusione tra diverse culture

L’idea di creare questa nuova collezione le è venuta nel mese di gennaio, durante un défilé di alcuni studenti di un’Accademia romana.
Al momento dell’ingresso in passerella di una serie di giacche molto particolari, viene colta dall’emozione e rimane a fantasticare su chi possa essere lo stilista che ha creato quei capi, per poi scoprire che si tratta di un timido ragazzo Giapponese.
Da qui comincia a prendere corpo l’idea della sua nuova collezione.
E con questa nuova collezione la lidense Lucilla Ferretti (in arte Drusilla) ha partecipato, qualche giorno fa, alla prima tappa del contest dedicato ai giovani stilisti emergenti “Passerella da Sogno”, svoltosi nella meravigliosa cornice di Villa Torlonia, a Frascati, e al cospetto di una giuria d’élite.
Il progetto di Drusilla è stata la realizzazione di abiti che uniscano quattro culture diverse: quella Giapponese, quella Cinese, quella Occidentale ed infine quella Africana.
Nello specifico il Giappone è stato richiamato creando un abito femminile ispirato al mondo dei samurai, la Cina si rispecchia nel taglio della parte superiore di alcuni capi che ricorda il cheongsam tradizionale, l´Africa è ovunque grazie all´utilizzo di stoffe di provenienza senegalese ed infine la citazione all´Occidente è ispirata al mondo della musica classica.
Tornando al contest, quattro i finalisti nazionali: Lucilla Ferretti (Drusilla), Francesco Antonio Maria Minini, Stefania Nacci e Ludovico Felice.
La finale sarà a fine settembre e in quella occasione verrà assegnato, esclusivamente ad uno di loro, il premio finale: la realizzazione di un proprio abito d’alta moda presso l’Atelier Stella Mazzotta!
A questo punto vinca il migliore.


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