L’analisi. Mariacristina Masi: “La nostra forza è la nostra gente. Forza Italia deve cambiare.”

Siamo presenti sempre, non solo nel periodo della campagna elettorale. D’altronde, come i recenti fatti hanno dimostrato: la nostra forza è la nostra gente“.

A parlare dopo le elezioni del 4 marzo è Mariacristina Masi coordinatore e consigliere di Forza Italia nel X Municipio pronta ad un commento a freddo su quelli che sono i risultati incassati.

Forza Italia è tornato il primo partito su Roma, ma la Lega ha avuto un vero e proprio exploit, come giudica questo risultato?

“Già dalle Amministrative 2017 avevamo assistito a una rimonta notevole di Forza Italia che ci aveva visto secondi a una passo da FDI, che però aveva il vantaggio di guidare la coalizione con il candidato a Presidente. Che Forza Italia sia il primo partito nella città di Roma e nel X Municipio è un risultato importante. La Lega è forte del voto di opinione, perché si è mostrata più dinamica e capace di rinnovarsi”.

Però il Coordinatore Romano, espressione del Litorale, forzista doc, non ha avuto un posto garantito in Parlamento. Perché? Qui se lo chiedono in molti…

“I posti di garanzia, meglio conosciuti come paracadute, dovrebbero garantire chi lavora sul territorio e mantiene costante il rapporto con gli elettori. Purtroppo spesso sono utilizzati per salvaguardare i privilegi dei cooptati che rappresentano solo loro stessi. Sarebbe stato opportuno blindare Bordoni, non perché sia più bello o intelligente o simpatico di altri, ma semplicemente perché rappresenta qualcosa di importante: il partito, una squadra, una base, un popolo che lo sostiene da anni con migliaia di preferenze. È rappresentativo di tutti noi e invece ci siamo sentiti, per l’ennesima volta, fatti fuori con lui, senza una logica, né una strategia politica, se non quella di mortificare la militanza in nome della politica del palazzo. La riscoperta del concetto di rappresentanza è un’altra cosa che auspico avvenga in Forza Italia. Sia chiaro, non è in discussione la lealtà al partito, eravamo a manifestare sotto Palazzo Grazioli dopo l’estromissione dal senato del nostro Presidente, mentre molti fuggivano a gambe levate. È invece in discussione la lealtà che Forza Italia ha nei confronti dei propri dirigenti locali e della propria base elettorale, compromessa ogni volta dal cerchio magico del momento. È evidente che qualcosa debba cambiare e presto”.

Qualcosa cambierà?

“Ne sono certa, altrimenti ognuno farà le proprie valutazioni. Il Movimento 5 Stelle è ancora forte su Roma e nel nostro Municipio, come lo spiega? Il M5S ha perso una grandissima fetta di elettorato, pur essendo ancora forte la Lombardi è arrivata terza in Regione Lazio, segno che chi li conosce inizia a evitarli. Quando protestano sono bravi, quando governano invece mostrano la loro inadeguatezza. È necessario iniziare a lavorare a una nuova offerta politica, solo con la vera politica su può sconfiggere l’antipolitica. In Municipio già stanno dimostrando le proprie lacune e il territorio invece chiede risposte concrete ai molteplici problemi”.

È continuata comunque l’attività nel territorio, si partirà con una nuova squadra?

“Sì, abbiamo allargato la nostra compagine coinvolgendo chi si è dato da fare, con spirito di servizio, in questi duri mesi di campagna elettorale. Stiamo continuando a strutturarci all’insegna del rinnovamento, della formazione politica e della presenza nei quartieri. Non abbiamo mai smesso di lavorare, il nostro obiettivo è quello di radicarci sempre di più, mantenendo un contatto continuo con i cittadini. Siamo presenti sempre, non solo nel periodo della campagna elettorale. D’altronde, come i recenti fatti hanno dimostrato: la nostra forza è la nostra gente”.

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