Oggetti smarriti, gli sbadati hanno un alleato nel Comune di Roma

Un sito curato dalla Polizia locale mostra settimana per settimana gli oggetti persi e recuperati in città

A quanti di noi è capitato di dimenticare su un autobus, in un bar, nei giardini pubblici qualcosa che avevamo con noi come un ombrello, un mazzo di chiavi, un paio di guanti? Colpa della sbadataggine e dei ritmi della vita moderna. Per ritrovare quanto smarrito, però, c’è un nuovo alleato, il Comune di Roma.

UN UFFICIO IN CIRCONVALLAZIONE OSTIENSE

Una sfilza di oggetti persi, ritrovati da qualcuno e finiti all’ufficio Oggetti Smarriti del Comune di Roma, regolarmente aggiornato e consultabile online. Ormai anche i social network vengono invasi dalle richieste di aiuto per poter ritrovare un paio di occhiali lasciati distrattamente sulla metro, uno zaino dimenticato al parco, un portafogli perso chissà dove.

Ma pochi sono a conoscenza di un sito web dedicato appositamente agli oggetti smarriti. A occuparsene è la Polizia locale di Roma Capitale. Ogni oggetto viene contrassegnato con la data in cui è stato ritrovato e successivamente viene inserito nell’apposita sezione del sito web. E’ quello che viene denominato a livello internazionale il servizio “lost & found”.

La Polizia Locale di Roma Capitale cataloga gli oggetti ritrovati e ne pubblica l’elenco sulla pagina web dedicata

Il “primato” degli smarrimenti va di diritto ai portafogli, sono numerosi però anche i casi di smarrimento che riguardano bancomat, occhiali da vista, documenti o gioielli. Molto comuni anche i ritrovamenti di mazzi di chiavi.

Sbirciando tra le sezioni del sito vengono alla luce anche smarrimenti “singolari” come la fondina di una pistola, coltelli, un costume di Spiderman.

DOVE RECUPERARE L’OGGETTO SMARRITO

Il reparto oggetti rinvenuti si trova sulla Circonvallazione Ostiense, al numero 191. Per ritirare un oggetto del quale non è stata ancora accertata la proprietà bisogna presentare un documento di identità valido, con allegata la denuncia di furto che contiene la descrizione dettagliata dell’oggetto. Chi ritira l’oggetto deve pagare 4 euro per i diritti di custodia, 5 euro per i diritti di istruttoria e 15 euro per i diritti di deposito, in quest’ultimo caso solamente se l’oggetto è stato ritirato dopo 30 giorni di deposito. Un servizio che può sempre far comodo ai cittadini che sembrano essere più distratti, un po’ per natura, un po’ per colpa dei ritmi frenetici che la vita ci impone quotidianamente.

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