Ostia, chi erano gli attori e la location di questo spot che compie mezzo secolo? (VIDEO)

Eccezionale spot pubblicitario recuperato dall’Archivio nazionale cinema d’impresa mostra un angolo di Ostia ormai devastato dal degrado

Sapreste mai indovinare nome del protagonista maschile, regista e location di questo spot che testimonia l’eccellenza ostiense d’altri tempi? Compie mezzo secolo lo spot della Birra Peroni che ha per protagonista l’Enalc Hotel di Ostia Castelfusano, allora pregiata scuola alberghiera con camere destinate all’accoglienza turistica.

Il suggerimento arriva da Federico Melis, appassionato cinefilo a caccia di location nei film di tutti i tempi. E’ un angolo di Ostia di altri tempi quello proposto dallo spot pubblicitario realizzato nel 1967 dal birrificio Peroni e recuperato dall’Archivio nazionale cinema d’impresa che ha per protagonista l’affascinante testimonial di quegli anni, la compianta Solvi Stübing scomparsa il 3 luglio di quest’anno, e un inedito occhialuto attore ancora in auge: Mario Girotti che diventerà Terence Hill, compagno di scena di Bud Spencer (Carlo Pedersoli) e interprete per registri del calibro di Risi, Bolognini, Maselli Visconti, Pontecorvo, Bava, Corbucci, Steno, Lizzani, Damiani.

Anche il regista di quello spot pubblicitario, ideato da Armando Testa, è di altissimo livello: si tratta di Francesco Citto Maselli. Lo storytelling del video pubblicitario è semplice: l’uomo interpretato da Girotti, insegue una donna, Solvi Stübing. Dopo un susseguirsi di buffe scenette in cui la nascente Bionda Peroni fa perdere le proprie tracce all’inseguitore innamorato scappando, nascondendosi e mimetizzandosi, Girotti riesce ad offrirle una birra Peroni. La Stübing finalmente si ferma e risponde: “Adesso sì, adesso va bene. Chiamami Peroni sarò la tua birra“.

Ed è sorprendente anche lo spaccato che il filmato, in bianco e nero della durata di 60 secondi, riesce a dare della location: dell’Enalc Hotel di Castelfusano si riconoscono la reception, le scale, i corridoi ma anche gli esterni, in particolare i campi da tennis e la piscina. Un luogo che accoglieva grandi artisti (Celentano, Mina, Corrado Mantoni) e persino la nazionale italiana di calcio in ritiro pre-mondiali di Messico 1970. Una location largamente impiegata anche per altri film, come racconta dettagliatamente il volume Ostia set naturale e che oggi si trova in totale stato di abbandono nonostante i cospicui finanziamenti regionali spesi per la sua ristrutturazione, ad esclusione della scuola di formazione alberghiera della ex provincia.

Ah, e nel frattempo anche la birra Peroni, nata a Roma, ha cambiato veste economico-finanziaria: dal 2016 è proprietà della giapponese Asahi.

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