Ostia, il commissariato del Lido piange Lupo: il poliziotto gentiluomo

Roberto Lupo avrebbe compiuto 42 anni tra qualche mese.
Se n´è andato. Troppo presto.
Roberto Lupo, è stato un poliziotto speciale, il poliziotto gentiluomo, il poliziotto che oggi chi lo ha conosciuto sul territorio dove ha prestato servizio presso il commissariato del Lido, piange la sua prematura scomparsa.
E piange Aprilia la città in cui viveva.
Un male incurabile se lo è portato via. Oggi pomeriggio alle 15.55 il suo cuore ha smesso di battere.
Un male che l´ha strappato agli affetti della sua splendida famiglia: della moglie Tania, dei figli Elisa, Diego ed Emilio. Dei suoi genitori. Dei suoi parenti, amici e colleghi che gli sono stati vicini in ogni istante in questa lunga e dolorosa battaglia.
Lupetto ha combattuto fino alla fine con una forza immensa.
“Voglio farcela per godermi Tania che è una donna speciale, i miei bambini così piccoli” mi aveva detto solo venti giorni fa dispiaciuto per non essere riuscito a vedere il saggio di danza della sua principessa Elisa.
Lupetto è volato in cielo. Si è assicurato un angolo di Paradiso, dove adesso è sicuramente già un angelo. Un angelo un pò “metal”, ma pur sempre un angelo.
Ci mancherai Roberto. Ci mancherà la tua professionalità, la tua gentilezza, il tuo essere perfetto in ogni circostanza.
La redazione e il direttore de il quotidiano del litorale si stringono al dolore immenso della famiglia.
L´ultimo saluto a Roberto, martedì nella chiesa San Pietro e Paolo alle ore 16, Aprilia.
Ciao Lupo!
Silvia Gonfloni

Commenta questo post

LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento
Per favore inserisci il tuo nome