Ostia in bicicletta: sul lungomare dal Pontile al Porto

Su lungomare Paolo Toscanelli e su lungomare Duca degli Abruzzi a ponente del Pontile è possibile percorrere 3000 metri su un tracciato ciclopedonale quasi completamente protetto. Ad eccezione che nel tratto tra piazzale dei Ravennati e via Giuliano da Sangallo (dallo stabilimento Elmi al Tio Pepe), nel quale il marciapiedi è troppo stretto ed affollato (soprattutto in estate) tutto il resto del percorso è su una pista ciclopedonale. Da piazza Scipione l’Africano fino all’ingresso del Porto di Roma, la ciclabile è separata dal flusso pedonale da due ali di vegetazione poco curata, che deborda anche nel tracciato restringendone la carreggiata. 

Il paesaggio è estremamente suggestivo. Fino ad un tratto (piazza Scipione l’Africano) sul lato spiaggia la visuale si apre in corrispondenza degli arenili pubblici, privi quasi del tutto di fabbricati. Subito dopo la visuale è libera direttamente sul mare. Originale, all’interno del Porto di Roma, il colpo d’occhio sulle imbarcazioni attraccate in banchina.

Sul fronte urbano, nel primo tratto si possono osservare costruzioni degli anni Venti-Trenta in stile architettonico liberty o del cosiddetto barocchetto romano. Tra via Giuliano da Sangallo e via delle Sirene si erge l’imponente sagoma dell’ex colonia Vittorio Emanuele III: costruita tra il 1927 ed il 1932, originariamente era destinata a ospizio marino e colonia di profilassi per i bambini di famiglie con malati di tubercolosi. Attualmente ospita nell’ordine: la mensa Caritas per i bisognosi, il Centro anziani, l’Ufficio tecnico del X Municipio,  la Comunità di Sant’Egidio, l’ostello turistico Litus, un centro socio-residenziale per cento ospiti e la biblioteca comunale “Elsa Morante” e, in un corpo separato, il Teatro del Lido. In lungomare Paolo Toscanelli 230 si trova la “Casa della Salute”, poliambulatorio della Asl Roma 3 che è stato realizzato nell’edificio che fu dal 1982 al 1986 dell’ospedale Sant’Agostino, sorto dall’unione di due fabbricati, la maternità Scotti (1931, posti per 24 gestanti) e l’Onmi (1931, Opera Nazionale Maternità e Infanzia).

I DATI

Lunghezza – 3000 metri 

Tempo di percorrenza – 14’22”

Calorie – 164 kcal

Indirizzi: lungomare Paolo Toscanelli (dal Pontile) e lungomare Duca degli Abruzzi

Criticità – Limitata: un tratto di circa 400mt (dallo stabilimento Elmi al Tio Pepe) è privo di pista ciclopedonale e troppo stretto

Superficie – Asfalto

Difficoltà – Pianeggiante, unica pendenza è nell’ingresso del Porto di Roma.

Sicurezza – Sicuro. Separato dal traffico, nessun attraversamento

Dove parcheggiare – posti auto in via Giuliano da Sangallo (da evitare il sabato mattina per la concomitanza del mercato di piazza Quarto dei Mille), lungomare Duca degli Abruzzi, Porto di Roma.

Uffici e servizi pubblici – mensa Caritas (Lungomare Toscanelli 176 – Ostia Roma
Tel. 06.5690999 – Fax 06.5672317 e-mail: ostia@caritasroma.it), Ufficio Tecnico X Municipio (Lungomare Paolo Toscanelli 180; apertura al pubblico: Martedì 8:30-12:30, Giovedì 8:30-17:00), Comunità di Sant’Egidio (Lungomare Paolo Toscanelli, 184, tel. 06.8992234, e-mail info@santegidio.org), Centro Anziani Ostia (lungomare Paolo Toscanelli 180, tel 06.5673329), l’Ostello Litus (Lungomare Paolo Toscanelli 186, tel. 06.5697275, e-mail info@litusroma.com), biblioteca comunale “Elsa Morante” (ingresso in via Adolfo Cozza 7, tel. 06 45460481, e-mail elsamorante@bibliotechediroma.it), Casa della Salute Asl Roma 3 (Lungomare Paolo Toscanelli, 230, tel. 06.5648.3961), Guardia Costiera Ostia (Lungomare Duca degli Abruzzi 84 tel. 06.56188245 – 06.56188246, e-mail ostia@guardiacostiera.it e dlostia@mit.gov.it).

Altri percorsi in bicicletta – Con QUESTO ITINERARIO si possono raggiungere il Canale dei Pescatori e il parco di Castelfusano dalla stazione di Ostia Antica. Con QUESTO TRACCIATO puoi collegarti in bici dalla stazione Castelfusano fino al Pontile di Ostia.

Commenta questo post

CONDIVIDI
Articolo precedenteOstia Antica tra riflettori e cineprese un set ideale per spot e film
Prossimo articoloFiera di Roma, investito un uomo sui binari: bloccata la linea FL1
Giulio Mancini
Giornalista professionista, sportivo, appassionato di cinema, viaggi, architettura e lettura, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1983. E’ padre di Simone. Ha collaborato a Radio Luna e scritto per L’Occhio di Maurizio Costanzo, Gente Viaggi, Il Tempo, Il Messaggero. Tra le esperienze televisive quella di collaboratore della trasmissione “Il coraggio di vivere” di Rai 2. Conoscitore della storia del Litorale romano, ha scritto e pubblicato dodici volumi alcuni dei quali in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali. Esperto di brand journalism.

LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento
Per favore inserisci il tuo nome