Ostia, il mare, la danza e la musica: un aprile turbo per il Teatro del Lido

Danzatori cinesi ma anche breakdance e hip hop, racconti, foto e musica con l'Orchestra di piazza Vittorio in questo mese al teatro comunale di via delle Sirene

Un mese di aprile ricco di eventi al Teatro del Lido di Ostia, che prevede per gli amanti della danza, il 15 aprile (ore 21) lo spettacolo di quattro danzatori cinesi dell’Accademia Nazionale di Danza nello spettacolo ‘Dal Mare – viaggio approdo e ricerca’ a cura di Enrica Palmieri (neo direttrice dell’Accademia Nazionale). L’evento rappresenta il punto di arrivo e la restituzione della ricerca effettuata a Ostia e in collaborazione con il Teatro del Lido dagli studenti dell’Accademia Nazionale. Quattro studenti cinesi, danzatori diplomati in Cina, stanno partecipando presso l’Accademia al progetto erasmus Turandot per specializzarsi in composizione. Per il loro lavoro di tesi hanno passato quattro mesi a Ostia e al Teatro del Lido, e attinto dal territorio emozioni e suggestioni che restituiranno al pubblico attraverso la danza.

HIP HOP E MUSICA MULTIETNICA

King of the kids al Teatro del Lido

Il 29 e 30 aprile dalle ore 16, spazio all’hip hop e alla break dance con l’Ostia Summer Jam – King of the kidz Italia. Il Teatro del Lido sarà la sede delle finali della selezione italiana del Campionato mondiale King of the kidz, destinato agli under 16. Chi si meriterà il titolo di campione italiano al Teatro del Lido, volerà in Olanda per la finale mondiale di specialità.

C’è anche la grande musica con un appuntamento imperdibile: Ottetto dell’Orchestra di Piazza Vittorio, sabato 22 aprile alle ore 21,00, con Emanuele Bultrini (Italia) chitarre, Peppe D’Argenzio (Italia) sassofoni, Ernesto Lopez Maturell (Cuba) batteria e voce, Carlos Paz Duque (Ecuador) voce, flauti andini, Pino Pecorelli (Italia) basso elettrico, “Kaw” Dialy Mady Sissoko (Senegal) voce, kora, Raul Scebba (Argentina) percussioni, Ziad Trabelsi (Tunisia) oud, voce. L’organico più ‘tascabile’ dell’Orchestra di Piazza Vittorio, composto dai cantanti e dal cuore ritmico del gruppo. Otto musicisti, autori e interpreti di brani che parlano di loro, dei temi del viaggio e dell’incontro, che trasformano le loro variegate radici e culture in una lingua singola, la musica, partendo dalla musica tradizionale di ogni paese, mescolata con il rock, il pop, il reggae, e la classica, per creare una sonorità unica.

OSTIA VISTA DAL TEATRO

Due eventi teatrali da non perdere, saranno inoltre: “Come un cane senza padrone”, con i Motus, domenica 23 aprile (ore 18). Un reading incentrato sulle opere di Pier Paolo Pasolini (in particolare Petrolio) che vedrà in scena Emanuela Villagrossi; e giovedì 27 e venerdì 28 aprile alle ore 21, la Compagnia ZiBa di Prato con lo spettacolo “La Tana”, lo spegnimento della coscienza che ci porta a pensare che ciò che succede al di fuori del nostro salotto, della nostra tana, non ci riguardi. Lo spettacolo ha debuttato nel 2014 e ha già ricevuto numerosissimi premi e riconoscimenti.

Venerdì 21 aprile dalle ore 19, chiusura del progetto Territorio Narrante.  Dopo aver organizzato una serie di incontri durante la stagione il collettivo porterà al Lido nella giornata del 21 aprile un ‘bookparty’ una festa per la presentazione del primo romanzo corale su Ostia: “Ostia! Romanzo corale di una periferia” edito da Red Star Press che contiene una serie di racconti su Ostia. I racconti sono le testimonianze dirette di chi ha vissuto e animato Ostia. Nel libro si parla di onde e di surf, del pontile, dell’idroscalo, dei vari muretti, dei vari luoghi che sono diventati simbolo per varie generazioni di ostiensi, L’ingresso è gratuito, con aperitivo in musica (con le playlist degli autori del libro), e la mostra delle icone che Daniele Romani ha realizzato per il libro.

E’ fino al 9 aprile (ore 18), lo spettacolo dell’Ass. Cult. Nuova Osa
“Se devi dire una bugia… dilla grossa”, di Ray Cooney per la regia di Armando Calderoni.

Nel foyer del teatro, sono esposte due mostre, visitabili gratuitamente in orario di biglietteria. La prima: OSTIA attraverso i suoi luoghi simbolo” dell’Arch. Daniele Romani, presenta in forma grafica, esposta su pannelli espositivi, proprio come veri manifesti: il Kursaal, il Pappagallo, Le Poste, l’Ex Colonia; profili e geometrie che da fondali del quotidiano diventano icone, protagoniste della scena. Nell’ultimo giorno di esposizione il 21 aprile, durante il finissage, il pubblico potrà strappare un pezzo di ogni manifesto e ‘portare a casa un pezzo di Ostia’.

Dal 22 aprile al 5 maggio, saranno invece in mostra le opere pittoriche del Maestro Mario Rosati Ricordando Pasolini”, realizzate tra il 1982 e il 2011 e dedicate a Pier Paolo Pasolini, artista, intellettuale e poeta che il Maestro Rosati ha avuto modo di conoscere personalmente.

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