Ostia, si presenta all’ospedale Grassi armato di coltello e minaccia il personale: arrestato dalla polizia

Al pronto soccorso del “Grassi”come in trincea. Malati che devono affrontare interminabili attese e alla finereclamano i propri diritti anche violentemente. Dall’altra parte medici einfermieri che, nelle condizioni di grave sottodimensionamento degli organici edella struttura, devono subire le giuste rimostranze di chi chiede assistenzain tempi umani.


Certo, c’è sempre chi superaogni limite e diventa molto pericoloso. E’ quello che è successo  mercoledì pomeriggio 8 marzo, quando l’atto diviolenza si è concluso con un arresto. A finire in manette è stato un 65enne,M.P. originario della provincia di Frosinone, precedenti di giustizia allespalle, finito in manette per la violazione di diversi reati: minacce, porto dilama di misura vietata, resistenza a pubblico ufficiale.


L’uomo si era presentato intorno alle ore 16,00 nelnosocomio lamentando un dolore al torace, temendo l’infarto cardiaco. Dopoessere stato visitato dai medici, ed in attesa del referto, ha estratto uncoltello minacciando la guardia giurata presente ed il personale medico. Isanitari non hanno trovato condizioni patologiche in atto ma lui pretendeva ugualmentedi essere ricoverato. Per questo motivo è stato necessario l’intervento delleforze dell’ordine.


La sala operativa della Questura ha inviato sul postogli agenti del reparto volanti e del commissariato di Ostia. Tre poliziottiappena scesi dall’autovettura di servizio, si sono trovati di fronte l’energumeno:in escandescenze ed in stato di alterazione, il “paziente”, armato dicoltello, ha continuato con il suo violento atteggiamento minacciando anche ipoliziotti.

Dopo una prima fase in cui hanno tentato unamediazione, gli agenti sono stati costretti ad ingaggiare con l’aggressore unacolluttazione. Con non poca difficoltà sono quindi riusciti a disarmarlo ebloccarlo.

 

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