Ostia, testimoniò su indagini Spada: ordigno su balcone dei genitori

Un ordigno artigianale è stato lanciato nella notte sul balcone dell’abitazione dei genitori di una donna che contribuì alle indagini sugli Spada che portarono all’arresto di 32 persone.

E’ accaduto in via delle Azzorre ad Ostia.

A dare l’allarme stamattina il padre che ha detto di aver sentito l’esplosione. Ritrovato un candelotto esploso sul balcone e un’altro sotto al palazzo collegato a una bomboletta.

Sul posto i poliziotti del commissariato di Ostia, la polizia scientifica e gli artificieri che hanno messo in sicurezza l’area.

L’esplosione ha parzialmente danneggiato le serrande.

Nessuno è rimasto ferito. Secondo quanto si è appreso, gli ordigni rudimentali sarebbero stati due, ma solo uno è esploso.

“Un attentato, come sempre intimidatorio, un atto vile, che segna ancor oggi una presenza del Clan ad Ostia”, ha detto il sottosegretario all’Interno, Luigi Gaetti.

IL SINDACO

“Le istituzioni sono al fianco di Tamara, la donna che ha contribuito alle indagini sugli Spada a Ostia e all’arresto di 32 persone. Stamattina è stato trovato un ordigno presso la casa dei genitori. Roma non si lascia intimorire dalle minacce della mafia”. Così in un tweet la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

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