Ostia, tra via Zotti e via Casana “sopralluogo” Ama e Acea per intervenire sulle voragini

Sopralluogo Ama e Acea alle voragini che hanno costretto la polizia municipale alla chiusura della strada.

Sopralluogo di mezzi dell’Ama e di operatori dell’Acea in via Antonio Zotti all’incrocio con via Costanzo Casana ad Ostia dove da tempo persistono delle voragini che hanno costretto la polizia municipale alla chiusura della strada.

I cedimenti strutturali hanno infatti interessato il manto stradale.

Una vera e propria emergenza che aveva sollevato e solleva numerose proteste da parte dei residenti e commercianti della zona.

“Stiamo analizzando attentamente il problema, abbiamo intenzione di intervenire presto – spiega un operatore presente sul posto -. La grande paura che tormenta i residenti però, è quella di un’eventuale cedimento delle fondamenta dei palazzi e per questo è necessaria una notevole messa in sicurezza dell’area. Non si tratta più semplicemente di decoro urbano, qui è necessario prendere seri provvedimenti per preservare la sicurezza e l’incolumità dei residenti della zona”.

LE REAZIONI POLITICHE

Abbiamo manifestato più volte, bloccato il traffico e protocollato centinaia di firme in municipio. Se finalmente qualcosa si muove è solo grazie ai residenti che noi abbiamo sostenuto in questa battaglia” spiega Luca Marsella, responsabile di CasaPound litorale romano.

“Dal centro alle periferie, Ostia compresa, le strade capitoline sono ridotte un colabrodo. Il piano antibuche dei grillini ancora non esiste mentre è in corso l’ennesima proroga. I cittadini sono stanchi di annunci spot, basta con i bluff, i 5 stelle governino se sono in grado altrimenti a casa” commenta Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli D’Italia- An in Campidoglio. Anche Fdi manifestò con un sit in per denunciare lo stato d’abbandono.

CHE NE PENSANO I RESIDENTI?

“Finchè non vedo con i miei occhi che il problema è risolto continuo a non crederci – spiega Carlo, da 36 anni residente della zona – qui abbiamo paura che venga giù tutto, ma io dico, come si fa a permettere che delle persone che pagano sempre le tasse, lavorano etc vivano in questo modo?”.

“Io la notte dormo male ormai – racconta invece Silvia, anche lei residente di via Zotti – qui c’è il serio rischio che ci crolli tutto sotto i piedi e ancora sento gente che dice di prendere tempo, di aspettare, ma aspettare cosa? Qui come al solito si aspetta la tragedia per intervenire, in più ora c’è qualche incivile che getta l’immondizia nelle voragini, capite in che situazione siamo?”.

Dal comune di Roma intanto non filtrano informazioni in merito, nel X Municipio Virginia Raggi è stata votata quasi da due cittadini su tre, dal giorno della sua elezione i residenti si aspettano interventi chiari e decisi che puntualmente sembrano non arrivare mai. Intanto l’appello dei cittadini di via Zotti è chiaro: bisogna intervenire per evitare la tragedia e inevitabilmente qualcuno avrà delle vite umane sulla propria coscienza.

E non manca un po’ di ironia. Un cartello appeso alle transenne che delimitano una delle voragini recita così : “Catacombe di Ostia. Per visite guidate rivolgersi al sindaco“.

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