Ostia, vigili urbani nei prefabbricati: ecco il piano del X Municipio

I sindacati del gruppo Roma X Mare dei vigili urbani si spaccano sul piano di trasferimento della caserma. In attesa dell’ex Gil ecco dove saranno collocati

I sindacati dei vigili urbani del gruppo Roma X Mare si dividono sul trasloco della caserma dalla attuale sede di via Capo delle Armi a strutture prefabbricate in attesa che si realizzi la ristrutturazione dell’ex Gil di corso Duca di Genova (tra i due e i tre anni di attesa). La Cisl, come evidenziato in QUESTO ARTICOLO, chiede soluzioni rispettose degli standard di sicurezza sul lavoro e dignitose per la categoria oltre che per gli utenti, il gruppo di sigle Cgil, Uil, Diccap Sulpl, Csa Ospol e Usb, invece, accoglie positivamente la soluzione transitoria prospettata.

IL PIANO DEL X MUNICIPIO

Il progetto illustrato in un’assemblea dei vigili urbani dalla presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo, dal direttore amministrativo Cinzia Esposito e dal direttore dell’Ufficio tecnico Nicola De Bernardini prevede l’utilizzazione “degli stessi moduli in uso per le missioni all’estero delle forze armate, moduli di ultima generazione che rispetteranno tutti gli standard e le prescrizioni delle normative vigenti in materia anche sotto il profilo degli spazi e delle metrature”. E’ stata individuata anche l’area dove saranno collocati questi prefabbricati: “lo spazio interno alla Vittorio Emanuele ipotizzando un loro successivo e proficuo riutilizzo a ristrutturazione Gil ultimata, come scuola materna”.

Una manifestazione degli attivisti del M5S di Ostia sul terreno della materna “DoReMi Diverto” in via Cozza

In poche parole, o prefabbricati sarebbero sistemati in via Cozza nell’area originariamente occupata dalla materna “DoReMi iverto” andata a fuoco. Parte dei moduli sarebbero acquistati dal X Municipio per essere poi destinati alla materna e parte sarebbero presi a noleggio. Sulla durata dei lavori nell’ex Gil, destinazione finale del gruppo Roma X Mare della Polizia locale, sono emerse anche possibili divergenze sulle modalità e quindi sui tempi degli apparti: il X Municipio vorrebbe affidare i lavori al Genio militare mentre l’autorità anti-corruzione Anac, dato l’importo base di 13 milioni di euro, sollecita l’esecuzione di un bando europeo. Ci calcola che saranno necessari non meno di 500 giorni, salvo complicazioni, per l’esecuzione delle opere.

LA POSIZIONE DI CGIL, UIL, SULPL, OSPOL E USB

Nelle more della definizione di quanto prospettato pubblicamente – concludono i delegati dei sindacati  Cgil, Uil, Diccap Sulpl, Csa Ospol e Usb –  queste OOSS vigileranno sul rispetto degli impegni assunti dalla parte politica e da quella tecnica , con particolare riguardo alla sistemazione transitoria ed alla prospettata soluzione dei moduli abitativi. Nel caso la soluzione fosse irricevibile per mancanza dei requisiti che garantiscano sotto ogni punto di vista la loro vivibilità al personale ed alla cittadinanza, si metteranno in atto tutte le azioni necessarie alla tutela dei lavoratori”.

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