Parco della Madonnetta, Andrea Ciabocco: “Vi racconto come è stato ucciso un bel sogno” (VIDEO)

Si intitola “Dossier Parco della Madonnetta” il libro scritto dall’ex gestore e documenta lo scempio che ne fanno vandali e speculatori

Si chiama Parco della Madonnetta e le immagini parlano chiaro: un centro sportivo e di aggregazione sociale che una volta era il fiore all’occhiello della sinergia tra pubblico e privato nell’erogazione di servizi legati alla qualità della vita in un quartiere degradato, come Acilia, è abbandonato e devastato dal vandalismo e forse anche da un disegno criminale. Nessuno ne parla ma il disastro che si consuma ai danni di un bene pubblico, perché questo è il Parco della Madonnetta, oltre che privare la città di uno spazio d’eccellenza, procura un danno da milioni di euro.

La storia di questo scempio è ora su un libro, “Dossier Parco della Madonnetta” e a scriverlo è stato Andrea Ciabocco ovvero il concessionario “defenestrato” dall’amministrazione comunale: un “processo” iniziato sotto il sindaco Alemanno, messo a punto dalla Giunta Marino e chiuso definitivamente dalla Giunta Raggi. Il sottotitolo la dice lunga sui contenuti di questo dossier “L’arruffata Capitale della politica burocratizzata”; molti dei personaggi di questa storia dell’assurdo sono finiti in carcere o sotto processo per Mafia Capitale, conclusione che già si intravedeva nel primo volume sul tema, dal titolo “Il parco truffato“.

Racconto in prima persona di come un’utopia realizzata è stata distrutta per l’incapacità politica e burocratica di affrontare i problemi complessi che si presentano quando un servizio pubblico viene affidato ad un imprenditore privato. Promesse mai mantenute, soluzioni prospettate mai accolte hanno distrutto il gioiello dei Punti Verdi Qualità”. Questa nella controcopertina è l’anticipazione di ciò che si può trovare nel volume “Dossier Parco della Madonnetta”. A partire dal 1995 ovvero dall’uscita del bando per l’assegnazione delle aree inserite nei Punti Verde Qualità, un progetto concettualmente inappuntabile: sottrarre alle discariche aree verdi del Comune di Roma per farne zone di sport, natura e socializzazione a costo zero per le casse dell’amministrazione. E Madonnetta, un’area di 21 ettari (esattamente 213.600 metri quadrati), stretta tra via di Saponara, via di Acilia e via Molajoli, era una di queste. Insieme con un giardino e parco giochi di dieci ettari, Ciabocco ha costruito su mandato del Campidoglio piscine, palestre, campi da tennis, un asilo nido, una parete da arrampicata, due tensostrutture per basket e pallavolo. Costo complessivo: circa 6 milioni di euro.

E’ bene dire che il destino della struttura di Acilia accomuna quello di tutti gli altri Punti Verdi Qualità ma solo nel caso della Madonnetta il Campidoglio ha allontanato il gestore mentre gli altri continuano a funzionare sotto la conduzione degli “ex” assegnatari. Una persecuzione che insospettisce. Ciabocco, forte di un Comitato cittadino che ha raccolto 12mila firme per il salvataggio del Parco della Madonnetta, pone forse domande e interrogativi che altri non fanno. E, soprattutto, prospetta soluzioni chiare che potrebbero far rinascere quella struttura, prima tra tutte quella di rinegoziare il mutuo che ha tassi oltre la soglia di usura.

Sul Parco della Madonnetta sono state dette tante cose inesatte: il libro serve per chiarirle” assicura Ciabocco nella videointervista che vi proponiamo (montaggio video Elisa Palchetti) pubblicando documenti, storie di incontri e di impegni, profili di personaggi e sogni infranti. Senza trascurare di far intravedere una speculazione edilizia sul terreno ancora libero come prevede il vigente piano regolatore.

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Giulio Mancini
Giornalista professionista, sportivo, appassionato di cinema, viaggi, architettura e lettura, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1983. E’ padre di Simone. Ha collaborato a Radio Luna e scritto per L’Occhio di Maurizio Costanzo, Gente Viaggi, Il Tempo, Il Messaggero. Tra le esperienze televisive quella di collaboratore della trasmissione “Il coraggio di vivere” di Rai 2. Conoscitore della storia del Litorale romano, ha scritto e pubblicato dodici volumi alcuni dei quali in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali. Esperto di brand journalism.

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