Pioggia di milioni sul cinema ma Ostia e Fiumicino sono in ritardo

Cinema: la Regione Lazio stanzia 10 milioni per favorire le produzioni ma pur essendo gradite ai registi, nelle località costiere mancano uffici adeguati

Cinema, la Regione Lazio mette sul tavolo 10 milioni di euro per favorire la produzione di film che abbiano location nelle località laziali ma Ostia e Fiumicino non sono ancora organizzate per favorire l’accesso alle produzioni.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato ieri sera all’Open Colonna di Roma, nel corso del Mia (Mercato Internaziona­le dell’Audiovisivo), l’edizione 2017 del bando Lazio Cinema Interna­tional con cui vengono stanziati 10 milioni del Por Fesr 2014-2­020 per le imprese del settore cinematog­rafico e dell’audiov­isivo. Obiettivo del nuovo bando è quello di sostenere la capacità del sistema produt­tivo del territorio di lavorare nelle gr­andi coproduzioni in­ternazionali, cinema­tografiche e audiovi­sive, valorizzando il “gir­ato” nel Lazio, favorendo il coinv­olgimento delle impr­ese della filiera e promuovendo la cre­scita strutturale del settore e l’immagi­ne del Lazio.

Grazie alle precedenti edizioni, la Regione Lazio ha favorito finora la realizza­zione di 26 coproduzioni, che vedono coinvol­ti produttori di Fr­ancia, Germania, Isl­anda, Repubblica Cec­a, Olanda, Belgio, Spagna, Regno Unito, Grecia, Danimarca, Svizzera, Portogallo, Brasile e Cina, gir­ate in numerose loca­tion di tutto il Laz­io, tra cui Anzio, Fiumicino, Os­tia, Sabaudia, Civit­avecchia, Ciampino, Roma, Latina, Viterb­o, Rieti, Bomarzo, Bolsena, Piansano, Ta­rquinia, Caprarola, Bracciano, Marino, Ariccia, l’abbazia di Casamari, le terme di Cotilia e il santuario di Greccio.

Tra i criteri utilizzati nel valutare i progetti pres­entati, viene data particolare importan­za alla ricaduta sull’indotto industriale dell’a­udiovisivo laziale e all’utilizzo nella produ­zione e/o post-produ­zione di maestranze della regione.

Purtroppo Ostia e Fiumicino non sembrano ben organizzate per primeggiare rispetto a Roma e alle altre località laziali, nonostante una lunga tradizione leghi il litorale romano al mondo della celluloide e nonostante queste località si prestino più di altre allo scopo. La vicinanza con Roma, la disponibilità di varietà delle location (mare, pinete, dune, spazi urbani e spazi agricoli, l’aeroporto, stili architettonici di tutte le epoche, rovine romane, borghi medievali ecc) e la possibilità di isolare le scene dal traffico automobilistico fanno di Ostia e Fiumicino scenari ideali per i film come evidenziano anche i libri tematici “Ostia set naturale” e “Ciak si vola”. Purtroppo il X Municipio di Roma non dispone di un ufficio dedicato per agevolare le pratiche alle produzioni cinematografiche mentre Fiumicino, pur avendo costituito una specifica Commissione Cinematografica comunale, non riesce a inserirsi nel settore. Basti dire che il sito dedicato a Fiumicino, secondo il sito di analisi Seo, fa appena 25 visualizzazioni al mese e nella graduatoria nazionale dei siti occupa la 718.503ma posizione.

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