Ponte della Scafa, sopralluogo del Genio militare dell’esercito

Da questa mattina sono sul Ponte della Scafa a Fiumicino, chiuso da lunedì scorso per verifiche, ci sono gli uomini del sesto Reggimento del Genio militare dell’esercito.

Dovranno verificare la possibilità di realizzare un ponte militare sul Tevere che possa alleggerire il traffico che si determinerà dalla riapertura parziale, a senso unico alternato, della struttura prevista entro il 29 agosto.

A breve è previsto anche il sopralluogo congiunto con Astral, il Comune di Fiumicino, il vice sindaco Ezio di Genesio Pagliuca e il X Municipio, per la verifica della situazione.

Al momento sono state tolte circa 500 tonnellate di asfalto sul ponte che collega Ostia a Fiumicino.

La fresatura di 30 centimetri di asfalto degli ultimi due giorni ha permesso di rendere il ponte più leggero dal punto di vista della staticità. Ciò agevola anche gli approfondimenti tecnici in corsospiega il vice sindaco di Fiumicino Ezio di Genesio Pagliuca in vista della riapertura a senso unico alternato entro il 29. Ora si verifica la fattibilità del ponte militare. Contestualmente alla riapertura parziale, ci stiamo organizzando con navette e vedremo se ci sia la possibilità di organizzare dei battelli che facciano la spola da una sponda all’altra“.

Ho partecipato questa mattina al sopralluogo sul ponte e sono state confermate tutte le ipotesi di partenza, quindi riapertura con il senso unico alternato e la valutazione di un ponte bailey che dalle prime verifiche sarebbe compatibile. L’idea che ho lanciato è di avere due sensi di marcia: uno sul vecchio e uno sul nuovo. Naturalmente saranno i tecnici a valutarne la fattibilità. Ho nuovamente chiesto la possibilità di aprire il ponte ai pedoni, ai mezzi pubblici e anche al primo soccorso. Le prime indagini sembrano far ben sperare. Il Ponte non avrebbe problemi strutturali importanti ma solo un normale stato di deterioramento. Lo si è visto dai primi rilievi: sono state grattate oltre 500 tonnellate di asfalto. Sono comunque tuttora in corso le verifiche. Speriamo che i lavori, che procederanno h24, possano essere i più rapidi possibili. Siamo consci che il senso unico alternato è una soluzione tampone ma è l’unica attualmente percorribile. Lunedì comunque si dovrebbe avere un quadro più completo della situazione”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano.

Oltre al Capo di Stato Maggiore del Genio militare, colonnello Ardemio Chiarvesio e ai suoi tecnici, erano presenti il dirigente tecnico del Comune ing. Massimo Guidi, la presidente del X Municipio di Roma Giulia Di Pillo, l’Amministratore unico di Astral Antonio Mallamo, la dirigente dell’Area infrastrutture della Regione Lazio, Wanda D’Ercole e il capitano Francesca Perfido della Capitaneria di Porto.

 

“Il prossimo 31 agosto, come già annunciato, nell’aula consiliare di Fiumicino si terrà un consiglio straordinario congiunto, insieme ai consiglieri e alla presidente del X Municipio – ha aggiunto Vona -. Un momento molto importante al quale invito a partecipare tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione sia di Fiumicino che di Ostia perché si discuterà non solo dell’immediato, ma anche del futuro e della nuova struttura che dovrebbe sostituire il ponte esistente”.

 

“Siamo qui per impiegare tutti gli assetti a nostra disposizione per supportare la popolazione – ha aggiunto il colonnello Chiarvesio -. Si adotterà una linea di azione finalizzata al ripristino della viabilità e i primi dati tecnici per poterlo fare saranno disponibili all’inizio della prossima settimana”.

“Il ponte galleggiante di cui molto si è parlato, non è più fattibile da parte del Genio militare – ha specificato il colonnello -. Se la struttura metallica è ancora in nostra dotazione, quella galleggiante non lo è più. Stiamo valutando la possibilità di realizzare un ponte di 40 metri sopra l’attuale, accessibile con una rampa e che poggi sui piloni non gravando la struttura. Permetterà, occupando una sola carreggiata, la prosecuzione dei lavori sull’altra consentendo, comunque, il transito di automobili e mezzi di soccorso a senso unico alternato. Non potranno transitare i mezzi pesanti”.

“È chiaro che bisogna trovare altre soluzioni – ha aggiunto Giuliana Di Pillo – perché questo tratto di strada è importantissimo per la viabilità. Non si può affidare il passaggio solo a un ponte perché poi questo è quello che succede quando c’è un problema: due mondi che vivono in continuo scambio, Ostia e Fiumicino, rimangono isolati. E questo, quando ricominceranno le scuole, sarà un problema ancora più grave, come lo è ora per i lavoratori dell’aeroporto che già con il ponte aperto dovevano affrontare un traffico imponente, sia la mattina che al rientro nel pomeriggio”.

 

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