Roma-Lido stop: marcia indietro sul prolungamento fino alle due e mezza di Capodanno

Richiesta tardiva: Atac e lavoratori non si mettono d’accordo sulla Roma-Lido. Alla festa di Capodanno al Circo Massimo solo in auto

La speranza di poter viaggiare sulla Roma-Lido fino alle due e mezza di notte e quindi di poter raggiungere il Circo Massimo per la festa di Capodanno, è durata meno di 48 ore. Nonostante l’autorizzazione della Regione Lazio, arrivata tardivamente perché il Comune di Roma ne ha fatto richiesta solo il 28 dicembre, il prolungamento non si farà e le corse termineranno alle 21,30 da Porta San Paolo e alle 21,00 da Colombo. Lunedì 1° gennaio le corse inizieranno alle 7,45 da Colombo e alle 8,00 da Porta San Paolo.

Cosa è successo? Alla base di tutto c’è il mancato raggiungimento di un accordo tra le organizzazioni sindacali e i vertici Atac. Un disaccordo prevedibile data l’impresa impossibilità di organizzare i turni su base volontaria a meno di quattro giorni dalla notte di San Silvestro.

Ma vediamo di ricostruire la vicenda. Tutto inizia dalle critiche dei consiglieri d’opposizione del X Municipio che una settimana prima di Capodanno contestano all’amministrazione M5S Raggi/Di Pillo di aver isolato il litorale romano, ovvero i quartieri di Casalbernocchi, Acilia, Ostia Antica e Ostia, serviti dalla Roma-Lido, dai festeggiamento di Capodanno. Il servizio dei treni, infatti, termina alle 21,30, impossibile usare i mezzi pubblici per raggiungere Circo Massimo dove si svolge la festa di Capodanno. Peraltro non sono neanche previsti altri eventi simili nel X Municipio.

Rispetto alle proteste provenienti dal litorale, il 27 dicembre la Regione emette una nota di chiarimento. “La Regione Lazio, come è successo negli anni passati, ricevuta la richiesta, ancorché informale, da parte del gestore Atac, ha sempre autorizzato l’aumento del servizio, concordando i modi e i tempi di attuazione sulle ferrovie ex concesse Roma Lido, Roma Viterbo e Giardinetti. Quest’anno Atac non ha manifestato alcun interesse o necessità di aumentare l’offerta sulla linea”.  Il giorno dopo questa precisazione, ovvero il 28 dicembre, la Regione Lazio annunciava di aver ricevuto la richiesta “odierna” di Roma Capitale per il prolungamento del servizio della ferrovia ex concessa Roma-Lido nel giorno del 31 dicembre. E per questo motivo, segnalavano dalla Regione di aver “dato l’autorizzazione alla modifica dell’orario, prolungandolo fino alle 2:30 del 1° gennaio 2018”.

Ieri, 30 dicembre, la doccia fredda: sul sito dell’Atac e nelle stazioni della Roma-Lido nessuna modifica in senso estensivo dell’orario di servizio. Perché? Lo fanno intendere i comunicati emessi dalle organizzazioni sindacali: se non si è raggiunto un accordo sul lavoro straordinario è colpa dell’atteggiamento della dirigenza aziendale dell’Atac, “di fatto dimissionaria.

Marco Possanzini di Sinistra Italiana ed Eugenio Bellomo di Sinistra Unita contestano: “Ma a cosa serve un Assessore ai Trasporti che tace davanti ad una città, una delle più importanti del mondo, privata del servizio di bus, tram e Roma Lido durante la notte di Capodanno? Sospendere alle 21.00 del 31 Dicembre questi servizi di trasporto pubblico è una scelta scellerata, inaccettabile per Roma Capitale e per il nostro Municipio completamente tagliato fuori dal resto della città”. Andrea Bozzi, consigliere del X Municipio per la lista autonomista ORA: “Perché questa decisione e che cosa è successo? Il Campidoglio ha il dovere di spiegare questa vicenda che assume toni ridicoli, frutto di grande improvvisazione. Se ieri infatti la Regione Lazio, che dopo le nostre proteste era stata indicata dal M5S come unica responsabile del mancato servizio, ha autorizzato Atac, chi ha chiesto prolungamento e perché poi ha deciso di non effettuarlo più? La mancanza di risposte sarebbe un segnale di assoluta mancanza di trasparenza, oltre che di grande superficialità”. “Gli utenti e i cittadini del Municipio X – ha aggiunto Bozzi – hanno diritto di sapere di chi sono le responsabilità, visto che mentre linee A, B, B1 e C viaggeranno fino alle 2,30, un intero Municipio viene tagliato fuori dal Capodanno romano, lo stesso dove l’amministrazione non ha organizzato un solo evento, snobbando completamente il suo litorale”.

Silenzio da parte dell’assessora comunale alla Mobilità Linda Meleo e da parte degli amministratori del X Municipio.

Commenta questo post

CONDIVIDI
Articolo precedenteAcilia, dopo gli incendi anche il furto: la chiesa di San Maurizio Martire nel mirino
Prossimo articoloOstia, vandalizzata la postazione del “Natale sospeso”: un gesto da vigliacchi
Giulio Mancini
Giornalista professionista, sportivo, appassionato di cinema, viaggi, architettura e lettura, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1983. E’ padre di Simone. Ha collaborato a Radio Luna e scritto per L’Occhio di Maurizio Costanzo, Gente Viaggi, Il Tempo, Il Messaggero. Tra le esperienze televisive quella di collaboratore della trasmissione “Il coraggio di vivere” di Rai 2. Conoscitore della storia del Litorale romano, ha scritto e pubblicato dodici volumi alcuni dei quali in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali. Esperto di brand journalism.

LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento
Per favore inserisci il tuo nome