Sorpreso ad appiccare il fuoco nella pineta di Castel Fusano, quarto piromane in manette

Quarto piromane in manette in questa estate di fuoco del litorale romano.

I Carabinieri del Gruppo Forestale di Roma hanno arrestato infatti un 63enne sorpreso in flagrante poco dopo aver appiccato un incendio nella pineta di Castel Fusano.

L’uomo, oggetto di osservazione da alcune ore, è stato visto introdursi con fare sospetto all’interno della pineta per poi uscirne poco dopo. I militari dopo averlo seguito per un tratto, hanno trovato in zona un rudimentale ordigno formato da un volantino arrotolato. Hanno immediatamente spento le fiamme che si stavano sviluppando, per continuare l’inseguimento. Il piromane è stato così fermato poco lontano. Dalla perquisizione del suo veicolo sono state rinvenute le rimanenti pagine del volantino pubblicitario utilizzato per far divampare il fuoco.

Si è così proceduto al suo arresto e al suo trasferimento in carcere con l’incriminazione di “incendio boschivo” doloso.

I servizi di pattugliamento dei Carabinieri del Gruppo Forestale e del Comando Provinciale di Roma proseguiranno per tutta l’estate al fine di prevenire il verificarsi di ulteriori analoghi episodi.

Ancora piccoli focolai si erano registrati venerdì 4 agosto nella pineta di Castel Fusano. Sul posto i vigili del fuoco per la bonifica dell’area. Complessivamente sono 130 gli interventi effettuati quel giorno dai pompieri di Roma di cui l’85 per cento circa per roghi di sterpaglie. Un incendio di vaste proporzioni è divampato a Rignano, in via del Prataccio. A quanto riferito dai pompieri, sul posto con tre squadre e canadair, sono state evacuate a scopo precauzionale alcune case isolate nella zona rurale. Tra le zone interessate Albano Laziale , Ponzano Romano, Capena e Nomentana. Piccoli focolai anche su via Cristoforo Colombo. Roghi inoltre a Nazzano, Rocca Priora, Ardea, Riano, Carpineto Romano.

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