Ostia, “Rugby nelle scuole”: la Nea Ostia Rugby si conferma regina dell’integrazione

Partirà da metà febbraio la stagione dei tornei nazionali e il primo della lista sarà il Memorial Carla Negri, a seguire il Carpe Metam.
Tante le novità in casa Nea Ostia Rugby.
“Le tante novità provengono anche dal nostro settore scuole- spiegano dalla Nea Ostia Rugby – dove l’Istituto Comprensivo Amendola-Guttuso ha confermato la nostra presenza fino alla fine dell’anno scolastico. Per noi motivo d’orgoglio perché conosciamo perfettamente le problematiche di questa scuola, inserita in un territorio dove le disparità sociali sono particolarmente evidenti. Abbiamo sempre affermato e continueremo a sostenerlo con forza che il Rugby ha una forte valenza educativa, con principi e valori che vanno oltre il semplice contesto sportivo-agonistico; da questo il suo inserimento nel novero delle discipline sportive scolastiche ci sembra l’aspetto più appropriato”.
Da ottime conferme, passiamo a una new entry: l’I.C. Ulpio Traiano di Dragona. “Da questo mese inizia per noi questa nuova esperienza dei corsi di rugby, sottolineando come attività completamente gratuita. Vogliamo ringraziare la dirigente scolastica la professoressa Craizer, grande appassionata di rugby, per la fiducia accordata e per averci permesso di far conoscere il rugby a tanti ragazzi e ragazze che forse lo conoscevano e apprezzavano solo marginalmente”.
Altra novità nel panorama delle attività scolastiche è il 1° Torneo di Rugby Seven dedicato alle scolaresche di alcune scuole superiori del X Municipio.
“Le difficoltà a far apprezzare a ragazzi/e adolescenti (soprattutto delle categorie prettamente agonistiche) lo sport della palla ovale, deriva soprattutto dalla limitata rappresentatività del rugby nelle scuole superiori e da errati pregiudizi, per questo abbiamo pensato che i nostri giocatori studenti (in particolare Under 16) dovranno essere i promotori e gli organizzatori di squadre scolastiche di rugby a sette. La scelta di organizzare una squadra di rugby seven è scaturita dalla maggiore facilità di creare un gruppo di 7/10 ragazzi anziché 15/20 elementi del tradizionale rugby a quindici, oltre ad un gioco più semplice d’apprendere anche per chi si avvicina per la prima volta al rugby. Abbiamo selezionato quattro licei e istituti dove i nostri giocatori under 16 sono più presenti e abbiamo affidato a 4 capitani il compito di coinvolgere loro compagni di classe e scuola in questo progetto, soprattutto chi non conosce il rugby ma incuriosito da questo sport”.
La Nea Ostia Rugby metterà a disposizione spazio, tecnici e attrezzatura per insegnare a questi “giovani neofiti” il rugby; alla fine di questo breve ma intenso percorso conoscitivo e formativo, ci sarà il torneo a loro dedicato che si svolgerà il 16 aprile nello stadio Giannattasio. “Stiamo cercando di coinvolgere anche la dirigenza scolastica degli istituti interessati, speriamo in una positiva risposta. Tutte le nostre attività scolastiche hanno sempre avuto il preciso obiettivo di far conoscere il rugby non come uno sport di nicchia ma come uno sport aperto a tutti. Crediamo che non sia mai troppo tardi per avvicinarsi alla palla ovale e per questo, in questa stagione sportiva, abbiamo deciso d’incrementare i nostri sforzi anche nelle scuole superiori, impegno importante e sicuramente gratificante”. www.neaostiarugbyfc.com

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