Tor San Lorenzo, in vista della schiusa delle tartarughine: “Il nido è in buone condizioni” (VIDEO)

Monitorate dal biologo Gianluca Treglia le uova deposte dalla tartaruga il 5 luglio al Lido dei Coralli. I dettagli sulla schiusa

Grande attesa ed emozioni a fior di pelle, in attesa della schiusa, tra i villeggianti di Lido dei Coralli a Tor San Lorenzo dove questa mattina il biologo della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli, Gianluca Treglia, ha effettuato il monitoraggio ecografico delle uova deposte sotto la sabbia da una tartaruga caretta caretta nella notte tra il 4 e il 5 luglio.

Potrebbero aprirsi intorno al 27 di agosto le uova deposte da una tartaruga marina nella notte tra il 4 ed il 5 luglio sulla spiaggia del Lido dei Coralli, a Tor San Lorenzo, tra gli stabilimenti “Roma” e “Wikiki”. Lo ha stabilito il monitoraggio ecografico previsionale del momento di schiusa effettuato stamattina dal dottor Gianluca Treglia del Centro ricerche tartarughe marine “Anton Dohrn” di Napoli che insieme alla rete scientifica regionale Tartalazio ed alcuni volontari segue l’evento dalle prime ore. Un sensore piantato nella sabbia rivela la temperatura, che vicino al nido è stata finora mediamente di 29,5°. “Solo tra una quindicina di giorni potremo indicare con margine di errore di più o meno 48 ore, il giorno esatto della schiusa” ha spiegato il dottor Treglia  al microfono della nostra Manuela Neri.

Al momento non si può valutare quante uova sono state complessivamente deposte: questo sarà possibile solo dopo la schiusa e con l’apertura del nido una volta che i neonati l’avranno abbandonato per correre verso il mare.

C’è una grande mobilitazione collettiva – segnala il dottor Treglia – e la profonda sensibilità verso l’evento fa in modo che i guardiani del nido siano proprio i bagnanti che quotidianamente si affacciano per valutare il quadro generale. L’area è in sicurezza, seppure in queste ore la costa sia oggetto di una mareggiata: l’onda arriva fin sopra il nido ma c’è un ottimo drenaggio e le uova sono all’asciutto”. Coordinatrice del centro ricerche tartarughe marine “Anton Dohrn” di Napoli è la dottoressa Sandra Hochscheid.

Il 7 luglio il sindaco di Ardea, Mario Savarese, per salvaguardare le uova e tutelare il buon andamento della schiusa ha firmato un’ordinanza nella quale sono contenuti divieti per i quali, tra l’altro, non si può occupare l’area con ombrelloni e sdraio, giocare con i racchettoni e il pallone, ascoltare radio e juke box ad alto volume.

L’evento, purtroppo, ha avuto un epilogo imprevisto, QUESTO.

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