Turisti pronti ad affacciarsi ad Ostia: russi e tedeschi in pol position ma mancano i servizi

A fotografare la situazione è l’associazione Roma Mare Assohotel di Ostia di ritorno dalle più importanti fiere turistiche

Turisti che “fuggono”. O che vengono addirittura “dirottati” altrove, tipo da Ostia a Fiumicino.

Potrebbe essere questa in sintesi la fotografia del turismo sul Lido.

Almeno stando alle parole di chi di turismo ci vive: l’associazione Roma Mare Assohotel di Ostia che conta diverse strutture nel X Municipio.

Di ritorno dalle più importanti fiere come quella di Rimini, Berlino, Londra e Mosca è il presidente Stefano Pietrolucci a lanciare un appello: “Questo territorio ha mille potenzialità ancora non sfruttate”.

“Dobbiamo capire cosa vuole e cosa ricerca il cliente, per questo investiamo molto sulle fiere, le più importanti, per poi adottare sul territorio i servizi maggiormente richiesti”. A parlare è Stefano Pietrolucci, presidente dell’associazione nata nel 2011, impegnato più che mai nel rilancio del litorale.

Un dato fra tutti: Gli stranieri-troppi ancora-non sanno che Roma ha un affaccio sul mare

“Sì purtroppo sono ancora molto sorpresi da questo aspetto e quando raggiungono Ostia, si sorprendono ancor di più della bellezza ma anche dell’estensione del nostro territorio. I buyer addirittura non credono che Ostia sia un territorio di Roma, per molti è una città a sé” spiega ancora Pietrolucci.

E’ appena entrata la primavera, si attendono i primi stranieri che si affacceranno sul Lido. “Questo è il momento dei tedeschi che torneranno come hanno fatto l’anno scorso in questo periodo dell’anno”.

Tedeschi ma anche russi in arrivo ad Ostia. “Anche i russi popoleranno la nostra città con l’arrivo dell’estate. I problemi di embargo e le restrizioni sui visti che hanno avuto negli ultimi anni sono cosa superata per fortuna”.

Cosa cerca il turista che approda ad Ostia? “Cerca le infrastrutture, i servizi e cerca il divertimento. Ostia è ricca di potenzialità, ce lo ripetiamo da tempo, ma non vengono ancora sfruttate purtroppo. Troppe sono ancora le carenze in essere. Immaginate il collegamento da Roma centro o con l’aeroporto di Fiumicino: le vie di comunicazioni ci penalizzano troppo. Un pullman che vuole anche solo per un giorno raggiungere Ostia da Roma non lo fa se rimane imbottigliato per ore sulla strada, ci rinuncia”.

Eppure tra scolaresche e gruppi organizzati che raggiungono ogni giorno il centro di Roma, sono molti quelli a cui un operatore turistico potrebbe offrire l’alternativa che è quella di raggiungere la costa romana.

“Il clima ci aiuta molto fino a ottobre, novembre, ma c’è tanto da fare. Noi stiamo dando tutto il possibile. Stiamo investendo a spese nostre in fiere, nella comunicazione, ma dobbiamo essere affiancati dall’amministrazione per completare l’opera”.

tema Sicurezza, c’è tanto da fare

Perché in effetti carenze e problematiche non mancano sul territorio. Vedi il tema della sicurezza. Come accaduto per la Roma Ostia di recente, con gli atleti derubati. “Esattamente, il problema sicurezza va affrontato. Non solo con la maratona, molti clienti hanno avuto problemi andando al Polo natatorio, sulla via Litoranea, ma anche in piazza Giuliano da Sangallo. Un giorno si rubarono addirittura un pullman. E quando sono vittime di questi episodi non ci vuole nulla a finire in una black list, i turisti tornano a casa loro e raccontano come sono stati trattati”.

E la mancanza di eventi e di attrazione. “Praticamente l’abc per portare turismo. Quello che manca a noi da anni. Ripeto, noi privati possiamo fare e molto, ma ci vogliono sempre i nulla osta amministrativi anche per fare una fiera, un festival. Senza un’amministrazione rimaniamo fermi al palo. Oggi stiamo dando ai turisti il minimo sindacale. Siamo in attesa che qualcuno comprenda le potenzialità del territorio che oggi sono sfruttate al 30% per farlo decollare definitivamente”.

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