Vandali al Teatro del Lido: sparsi migliaia di vermi nella platea

Ostia, attentato che ha tutto il sapore di un gesto di provocazione politica quello che si è consumato la notte scorsa al Teatro del Lido

Hanno spaccato la porta d’ingresso e da lì hanno sparso vermi nella platea, a ridosso delle poltrone occupate  dagli spettatori.

La porta a vetri blindata danneggiata dagli sconosciuti

Attentato che ha tutto il sapore di un gesto di provocazione politica quello che si è consumato la notte scorsa al Teatro del Lido. Ignoti, dopo aver scavalcato il cancello di via delle Sirene 22, o forse quello retrostante di via Cozza, hanno spaccato la porta d’ingresso e hanno fatto scivolare attraverso il vetro blindato migliaia di vermi.

MIGLIAIA DI BIGATTINI

Gli ignoti teppisti hanno sparso una notevole quantità di bigattini, larve che solitamente vengono impiegate per la pesca. I vermi sono stati liberati nella platea e non sono riusciti a raggiungere la mostra “Ostia attraverso i suoi luoghi simbolo” proposta dall’architetto Daniele Romani nel foyer che si conclude oggi, 21 aprile per lasciare spazio domani alle opere pittoriche di Mario Rosati aventi come tema “Ricordando Pasolini”, realizzate tra il 1982 e il 2011 e dedicate alla memoria del grande poeta e regista Pier Paolo Pasolini.

La platea del Teatro del Lido

Si sospetta che il motivo del gesto possa essere ricondotto proprio all’iniziativa legata al ricordo dell’intellettuale, già preso di mira dagli attivisti di Militia che rivendicarono QUESTO ATTENTATO. L’ipotesi è suffragata anche dal fatto che non risulterebbero altri danni all’interno del teatro. Secondo indiscrezioni l’impianto di videosorveglianza del quale è dotata la struttura avrebbe funzionato durante l’irruzione. In ogni caso non ci sono rivendicazioni riguardo alla paternità del gesto.

PROGRAMMAZIONE REGOLARE

La direzione del Teatro del Lido informa che la programmazione si svolgerà regolarmente, con il grande evento del concerto dell’Orchestra di piazza Vittorio previsto per sabato 22 aprile alle ore 21,00.

Sul posto, intorno alle 9,00, sono intervenuti gli investigatori del Commissariato Lido e la squadra di Polizia Scientifica che ha effettuato rilievi su impronte e tracce lasciate dagli sconosciuti vandali. Quattro giorni fa ignoti hanno fatto esplodere una bomba carta nel cassonetto che si trova davanti all’ala occupata dell’ex colonia Vittorio Emanuele III, a ridosso dell’edificio che ospita il Teatro del Lido, spazio abitato da clandestini che negli ultimi tempi è oggetto dell’ipotesi di sgombero da parte dell’amministrazione municipale.

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Giulio Mancini
Giornalista professionista, sportivo, appassionato di cinema, viaggi, architettura e lettura, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1983. E’ padre di Simone. Ha collaborato a Radio Luna e scritto per L’Occhio di Maurizio Costanzo, Gente Viaggi, Il Tempo, Il Messaggero. Tra le esperienze televisive quella di collaboratore della trasmissione “Il coraggio di vivere” di Rai 2. Conoscitore della storia del Litorale romano, ha scritto e pubblicato dodici volumi alcuni dei quali in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali. Esperto di brand journalism.

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