Vigili, carenza di organico: il consiglio del X adesso chiede rinforzi. “Grave ritardo, ma meglio tardi che mai”

Il Consiglio del X Municipio chiede (solo ora) rinforzi e la Cisl Fp lo bacchetta. “Il 3 settembre il consiglio del X Municipio ha approvato una mozione per chiedere un presidio incisivo della Polizia Locale in Piazza Anco Marzio, soprattutto al fine di dissuadere e contrastare i venditori abusivi che asseritamente sempre più spesso stazionerebbero indisturbati in quello che a tutti gli effetti è il salotto buono di Ostia“.

E’ quanto si legge in una nota di Raffaele Paciocca RSU Cisl FP e Andrea Venanzoni Dirigente Cisl FP che parlano di “grave ritardo”.

Come sigla sindacale ci corre l’obbligo di puntualizzare alcuni elementi essenziali: la piazza, come possono testimoniare gli ordini di servizio giornalieri del gruppo X Mare, è sempre stata al centro delle cure del personale, tanto ciò vero che a luglio una pattuglia ha persino sanzionato, e non solo amministrativamente, dei lavori che avvenivano proprio nella piazza in assenza di formali autorizzazioni e senza alcun dispositivo di sicurezza, lavori che pure hanno prodotto una evidente alterazione della pavimentazione” spiegano ancora.

Sul fronte del contrasto all’abusivismo commerciale aggiungono “c’è sempre stata attenzione alla realtà della piazza in questione. Ma la sensibile contrazione del personale registrata nel corso degli anni, a fronte della prolungata assenza di immissioni di forze fresche, sta iniziando a pesare sulle spalle di un gruppo su cui sempre nuove incombenze vengono riversate: non si dimentichi infatti che tra fine agosto e inizi di settembre con circolari del Ministero dell’Interno la polizia locale romana, tra cui figura il X Mare, è stata chiamata ad una intensificazione delle operazioni di sgombero e addirittura al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi o dentro i plessi scolastici, ad invarianza per altro della obsoleta legge quadro“.

Per il X destinate solo 18 unità

Da mesi il nostro reiterato grido di allarme sulla insufficienza del numero di personale neoassunto destinato dal Comando Generale a Ostia, solo diciotto unità, sia rimasto del tutto inascoltato: abbiamo tentato in tutti i modi di sensibilizzare il governo municipale e il comando generale per far comprendere come diciotto unità fossero un numero del tutto inadeguato e non congruo per un territorio così vasto e delicato e alla luce dei moltissimi compiti di istituto della Polizia Locale. Dichiarazioni a mezzo stampa, comunicati, richieste di interlocuzione istituzionale, ma nonostante ciò 18 unità erano e 18 sono tristemente rimaste. A poco infatti serve paventare un presunto aumento a 23 unità assegnate al X Mare facendo leva su mobilità di personale già in servizio presso altri gruppi, una contabilità che però dimentica sempre invariabilmente che le mobilità non sono solo in entrata ma anche e soprattutto in uscita e che il saldo al X Mare è negativo. Avevamo confidato, viste anche le decise rassicurazioni della presidente Di Pillo in altra occasione consiliare, che il numero sarebbe stato innalzato fino a giungere alla più volte promessa quota 30, ma così non è stato“.

La richiesta dei rinforzi. “Non ci sfugge che il documento finale votato è stato emendato prendendo atto della grave carenza di organico che affligge il gruppo X Mare, rimane l’amaro in bocca di dover constatare il fatto di aver in buona sostanza predicato al deserto, posto che solo oggi, a settembre, la politica locale si rende conto di quanto lamentavamo pubblicamente da mesi. Ci auguriamo però che si riesca a porre rimedio e ad innalzare il numero di unità neoassunte assegnate al Mare di Roma”.

 

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