X Municipio, “codice rosa”: 200 donne hanno chiesto aiuto allo sportello dell’ospedale Grassi

Quasi 200 donne hanno ricevuto sostegno. E´ uno dei dati, il più significativo, emerso questa mattina nel corso di un incontro organizzato ad un anno dall´avvio di “codice rosa”, ricordando Michela Fioretti, l´infermiera assassinata dal marito due anni fa. 
E´ stato proprio quell´episodio che ha ´scatenato´ la voglia di reagire, di aiutare le donne – ha detto questa mattina la dottoressa Paola Masala direttore sanitario dell´ospedale Grassi – e di questo ringrazio il Dottor Lindo Zarelli e tutti gli operatori del pronto soccorso che con impegno hanno lavorato a questo progetto“.
Nel corso dell´evento che si è tenuto nell´aula Sinibaldi dell´ospedale Grassi di Ostia, sono stati snocciolati numeri importanti redatti dagli operatori del servizio antiviolenza appartenenti all´associazione “Differenza Donna” che dal 2014 operano anche nel nosocomio lidense. 
Delle quasi 200 donne che hanno ricevuto sostegno- hanno spiegato – il 60% proveniva dal pronto soccorso ospedaliero, il 35% da polizia e carabinieri del territorio e il 5% dai servizi sociali“. 
Oltre 300 sono stati i colloqui di sostegno per supportare le donne nel cammino di fuoriuscita dalla violenza e delle quasi 200 donne arrivate al Codice Rosa, 88 hanno sporto querela permettendo l´emersione del fenomeno.
Sono state ottenute in collaborazione con le forze dell´ordine ben 33 misure cautelari per un concreto pericolo di vita per le donne che si erano rivolte allo sportello. 58 sono state invece le consulenze legali per dare adeguate informazioni nei percorsi giudiziari. Nel 2006 solo il 10% denunciava gli episodi di violenza. Oggi il dato è in forte crescita.
Ringrazio le forze dell´ordine che lavorano al nostro fianco e gli operatori del pronto soccorso e le associazioni di volontariato- ha detto il direttore sanitario della Asl Roma D la dottoressa Flavia Simonetta Pirola -in piena sinergia è stato possibile arrivare a tutto questo, il prossimo passo in avanti sarà quello di approcciare gli uomini che usano violenza, allargare cioè il tiro. A breve apriremo la “Casa della Salute” al Sant´Agostino con un ulteriore spazio dedicato a chi lavora in questo settore. Quest´anno è stata tracciata un´importante azione verso una problematica sempre più evidente“.
All´incontro era presente anche Emanuela Droghei assessore al Welfare del X Municipio. “Il mio augurio- ha detto Droghei– è che in questi 5 anni accompagnata da tutti voi si possa dare una risposta concreta e non scontata  e nemmeno di circostanza alle donne. In qualità di amministratori locali, ogni giorno siamo chiamati ad uno sforzo aggiuntivo per comprendere i nuovi e reali bisogni della popolazione. Abbiamo condiviso il lavoro dello Sportello Rosa dell´ospedale Grassi che sul territorio è stato capace di aiutare centinaia di donne in un solo anno di attività“.
Era presente anche il dottor Antonio Franco primo dirigente del commissariato Lido di Roma. “Grazie alla sensibilità dei miei collaboratori del commissariato Lido, la divisa non è più un deterrente per le donne che arrivano da noi a chiedere aiuto- ha detto Franco -. Il problema della violenza riguarda tutti, e tutti noi dobbiamo lavorare per debellare il fenomeno, partecipando alla costruzione di una rete di supporto comune. Alcuni operatori di Polizia hanno fatto formazione specifica sulla violenza di genere ma l´obiettivo deve essere quello di creare un protocollo operativo che sia fruibile da tutte le forze dell´ordine. Intercettare il disagio delle donne in tempo reale ci permette di essere più incisivi nel contrastare il fenomeno. Ecco perché è necessario che le informazioni che ha la polizia e quelle che hanno gli operatori del pronto soccorso e dei servizi sociali siano condivise”.
Per i carabinieri Alberto Stefanizzi, luogotenente della stazione Lido centro, ha accolto l´invito di Franco a lavorare insieme. 
Presenti anche Lina Vita Losacco ideatrice del Codice Rosa, Salavatore Palamara direttore dell´Uoc Pronto soccorso e Patrizia Schifano del Cpsi pronto soccorso.
Per contattare il centro, centralino ospedale Grassi: 0656481. 

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