X Municipio, Storace a Ostia: “Qui anticorpi contro la corruzione”

“Qui a Ostia ci sono anticorpi per vincere la corruzione e governare. Il fatto che solo Ostia possa essere condizionata dalla mafia e i consiglieri comunali no, rimane un mistero alfaniano di questo Paese”.

Sono le parole pronunciate dal candidato sindaco di Roma Francesco Storace questo pomeriggio, a margine di un tour a Ostia, in piazza Anco Marzio.

E in merito allo scioglimento del municipio per mafia Storace ha risposto di essere “sempre per la responsabilità personale e si poteva far votare adesso con il Comune. Non riesco a capire perché la mafia possa condizionare le elezioni del municipio e non le elezione dei consiglieri comunali.- ha detto-. È curioso che solo Ostia possa essere condizionata mentre chi viene eletto a suon di preferenze, anche da questo territorio, no. Sono per la responsabilità personale. Mandi via chi ha commesso dei reati e poi consenti ai cittadini di tornare a credere nella democrazia”.

Roma-Lido, ex colonia Vittorio Emanuele, Storace si è soffermato su diversi punti caldi del X Municipio.

“La ex Colonia Vittorio Emanuele, infestata dalla popolazione immigrata, da una serie di soggetti – ha detto- ha bisogno di interventi seri dal punto di vista istituzionale. Non credo che si possa fare con un commissario che sta un anno e poi va via, lo devi fare con chi ci deve vivere.

La Roma-Lido si deve potenziare, deve restare pubblica e ci deve pensare il Comune”.


Su Ostia Comune. “Parlando con i dirigenti del circolo di Ostia mi è stata descritta una situazione di abbandono del territorio. Ostia la risolvi solo in una maniera: diventando Comune. E lo dovrebbe fare a prescindere dalla riforma di Roma Regione. Scarsa dotazione delle forze di Polizia – ha proseguito Storace – realizzazione di Piani di Zona qui c´è da fare un lavoro monumentale e dal Campidoglio non credo si possa fare. Spero di avere anche candidati locali per il Comune in modo da portare la rappresentanza attraverso la conoscenza diretta delle questioni all´interno del Campidoglio”.

Proprio sulla possibilità di un nuovo referendum per Ostia comune, Storace ha risposto: “Quello che mi interessa è fare il comune di Ostia. Lo strumento mi interessa poco, mi interessa il risultato. Il tema è che Roma non deve decidere il futuro di Ostia. Vorrei che ciascuno dei candidati sindaci rispondesse sulla possibilità di far diventare Ostia Comune. Io risponderei di sì e nel programma lo scriverò”.




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